Esce l’autobiografia di “Checco” Bruni: un racconto di mare e di scelte

Il celebre velista italiano Francesco Bruni, volto noto di Luna Rossa, racconta la sua avvincente storia in un libro intimo e appassionante, “Cosa mi ha insegnato il vento”. Un viaggio tra successi sportivi, sfide personali e scelte decisive, un’occasione per conoscere l’uomo dietro il campione.

 Francesco Bruni, un nome che evoca velocità, competizione e passione per la vela. Il navigatore palermitano, con un curriculum impressionante che include tre partecipazioni olimpiche in discipline diverse, cinque avventure in America’s Cup con Luna Rossa – di cui le ultime due da timoniere e una Prada Cup conquistata – e innumerevoli regate su bolidi del mare, ha deciso di condividere la sua epopea in un libro, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer, 240 pagine, 18,90 euro), disponibile in libreria e online a partire dal 30 settembre.

Checco Bruni

Dalle onde di Palermo al palcoscenico mondiale

L’opera traccia un percorso che parte dalle radici siciliane, con i primi bordi sotto la guida paterna di Ubaldo, e prosegue attraverso gli anni delle regate in Laser e 49er, in un’abitazione palermitana che fungeva da crocevia per futuri luminari della vela, tra cui l’indimenticabile Ben Ainslie. Un cammino che lo ha poi portato alla Star, all’America’s Cup con il team Luna Rossa di Patrizio Bertelli, e infine alle nuove frontiere del foiling.

Bruni, per gli amici “Checco”, è molto più di un atleta di successo. È un autentico innamorato del mare, che non perde occasione per solcarlo con la sua barca a cabina. Incarna il lato umano della vela italiana ai vertici mondiali e ha molto da dire, senza artifici o compromessi. E lo fa con intensità in questo libro, consigliato a tutti gli amanti della vela e dello sport in generale.

Checco Bruni

Un’odissea di passione e coraggio

Il libro si snoda attorno a tre momenti cruciali, tre bivi che hanno impresso una svolta al suo percorso umano e professionale. Bruni ci invita a salire a bordo, tra sfide impegnative, sacrifici silenziosi e il sostegno insostituibile della famiglia. Ma ci conduce anche al di là dell’orizzonte, rivelando le sue fragilità, le sue paure, le sue cadute, i suoi sogni coltivati con tenacia, e quella forza interiore che scaturisce solo quando si è pronti a rischiare tutto.

In un vortice di pressioni, trionfi e sconfitte, “Cosa mi ha insegnato il vento” è un racconto sincero di passione e determinazione, in cui il talento è solo il punto di partenza. Una storia di mare e di cuore, di tempeste affrontate dentro e fuori dal campo di regata, di scelte che forgiano il carattere e di cambiamenti che insegnano il valore della crescita. Un viaggio schietto e potente, capace di spronare chiunque si trovi di fronte a una decisione importante, a trovare il coraggio di osare, di superare i propri limiti e le proprie paure.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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