Ecco come insegnare ai più piccoli a essere grandi marinai

Tutto dedicato ai bambini a partire dai 4 anni il volume illustrato “Piccolo manuale di navigazione” di Sara Stefanini. Un libro che nel modo più bello stimola il marinaio che è in noi e insegna l’arte del viaggio.

Ci sono molti modi di avvicinarsi alla cultura dell’andar per mare, alla navigazione, all’avere voglia di condurre una barchetta e viaggiare liberi inseguendo l’orizzonte. Sicuramente però il modo più affascinante è farlo quando si è ancora bambini, puri, fantasiosi e senza schemi mentali, che sono poi gli ostacoli più grandi quando si cresce.

Ci sono dei libri che in questo senso aprono letteralmente una porta meravigliosa su questo mondo della navigazione e possono innescare una curiosità o addirittura una passione che semina suggestioni destinate a rimanere con noi tutta la vita. Uno di questi volumi può essere sicuramente “Piccolo manuale di navigazione” di Sara Stefanini (Camelozampa editore, collana “Le piume”, 32 pagine, 18 euro). Si tratta di un albo illustrato a colori destinato ai bambini a partire dai 4 anni di età, frutto del lavoro, sia per la parte grafica che per quella narrativa, di Sara Stefanini, una giovane e brillante illustratrice e graphic designer.

Leggi anche: Come funziona un faro? Un bellissimo libro illustrato per ragazzi

Navigazione

Bello avere un buon maestro che ci insegna il mare

Uscito il 28 aprile del 2023, il “Piccolo manuale di navigazione” è un piccolo gioiello d’arte che si esprime nelle 12 tavole a colori che accompagnano la storia e che sono dominate dal blu marino in tutte le sue sfumature. E per scoprire questo mondo immenso e affascinante della navigazione il libro accompagna i piccoli lettori spiegandogli come fare.

Come iniziare l’arte della navigazione? “Se è la prima volta che vai per mare, bisogna che ti accompagni un marinaio esperto. Qualcuno come Aldo, un marinaio di vecchia data che mette a disposizione la propria esperienza, che sa tutto sulle onde, sui pesci e soprattutto sulle regole che è necessario seguire per cercare di evitare errori durante la navigazione. Che ad esempio sa che la prima cosa da fare quando si naviga è fissare una meta. E a quella meta ci si arriva con gli imprevisti e l’ingegno, con le difficoltà e la cooperazione. Aldo dice che si arriva sempre da qualche parte… Insegna anche che è necessario essere pronti per affrontare gli imprevisti che, a volte, potrebbero portare fuori rotta. Insegna l’importanza del saper cambiare punto di vista, che grazie alla curiosità si possono scoprire cose incredibili. Soprattutto insegna che la cosa più importante del viaggio è la navigazione, poiché da qualche parte si arriva sempre”.

La destinazione più bella è il viaggio stesso

Insomma “Piccolo manuale di navigazione” è una storia di mare che è metafora della vita, con i suoi cambi di rotta e di punti di vista, per godere della destinazione più bella di tutte: il viaggio stesso. È un libro che vuole indicare una direzione ma anche un desiderio, un augurio: che ogni bambino, nella vita, possa incontrare il “suo” Aldo.

Sara Stefanini nasce a Sorengo, in Svizzera, nel 1982. Si diploma in illustrazione e animazione multimediale allo IED di Milano nel 2006. Attualmente lavora come graphic designer e illustratrice freelance per magazine e case editrici italiane e straniere. È stata selezionata per il catalogo e la mostra al concorso internazionale Ilustrarte, alla Biennale di illustrazione nel 2016 e alla Mostra illustratori della Bologna Children’s Book Fair 2020.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.