A partire dall’8 aprile 2025 sono aperte le procedure on line per accedere agli incentivi statali per sostituire i vecchi motori endotermici con i nuovi propulsori elettrici per le barche. Ecco i termini, le modalità di accesso e l’ammontare delle agevolazioni.
Una buona notizia per tutti quei diportisti che vogliono sostituire il motore endotermico alla propria barca e passare alla propulsione elettrica. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha infatti di recente definito i termini di apertura e le modalità di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni statali finalizzate a favorire la transizione ecologica nella nautica da diporto. Alla misura sono destinati 3 milioni di euro.
Secondo la nuova direttiva le istanze di accesso all’incentivo per rottamare il vecchio motore alimentato da carburanti fossili e acquistare quello elettrico con relativo pacco batterie potranno essere presentate dalle ore 12 del giorno 8 aprile e fino alle ore 12 del giorno 8 maggio attraverso lo sportello online Invitalia, soggetto gestore della misura per conto del MIMIT.
Contributi a fondo perduto: a quanto ammontano?
I soggetti beneficiari dei nuovi incentivi potranno presentare una sola domanda di agevolazione che potrà riguardare l’acquisto di un massimo di 2 motori elettrici, nel caso in cui il richiedente sia una persona fisica, e più motori nel caso in cui il richiedente sia un’impresa proprietaria di unità da diporto utilizzate per fini commerciali, scopi sportivi e sociali.
Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e nella misura massima del 50 per cento delle spese ammissibili, prevedono un importo concedibile fino a 8.000 euro nel caso di persona fisica e fino a 50.000 euro nel caso di impresa.

Quali motori elettrici sono ammessi
Gli incentivi sono concessi per l’acquisto di motori ad alimentazione elettrica e per l’acquisto di un eventuale pacco batterie per l’impiego e l’istallazione in unità da diporto. Fermi i limiti soggettivi imposti, il contributo per ogni singolo motore elettrico fuoribordo dotato di batteria integrata di potenza non inferiore a 0,5 Kw e fino a 12 Kw, è di 2.000 euro mentre per quelli fuoribordo con batteria esterna, entrobordo, entrofuoribordo o POD di propulsione è di 10.000 euro.

