Architetto navale e maestro d’ascia specializzato nel restauro di imbarcazioni storiche, Leonardo Bortolami è a capo di un team che fino al 2034 si occuperà di restaurare la leggendaria “Hms Victory”, la nave dell’ammiraglio Nelson e della Battaglia di Trafalgar.
L’Italia vanta un’industria nautica di livello mondiale, e non solo nel settore dei maxi yachts. Anche nei lavori di restauro e carpenteria navale non ha niente da invidiare agli altri Paesi. Come testimonia per esempio il lavoro di Leonardo Bortolami, architetto italiano impegnato nel restauro della leggendaria “Hms Victory”, la nave dell’ammiraglio Nelson e della Battaglia di Trafalgar.
Originario di Padova, oltre a essere un architetto navale Leonardo Bortolami è anche un maestro d’ascia specializzato in restauro di imbarcazioni storiche. E forte di queste competenze, gestisce da qualche anno un team di carpentieri attivo a Portsmouth, in Inghilterra. Tra le altre cose, al momento il team guidato da Bortolami si sta occupando del restauro e la conservazione della “Hms Victory”, il veliero di Nelson costruito nel 1765. “Abbiamo un gruppo di 30 operai – spiega il maestro d’ascia – di cui circa 20 sono carpentieri e stiamo eseguendo un lavoro che punta alla conservazione della leggendaria nave per i prossimi 50 anni”.
Una sfida di competenze, mano d’opera e materiali
Il restauro del veliero è iniziato nel 2022 e durerà 12 anni, per un costo previsto di 45 milioni di sterline. Durante i lavori la nave-museo resterà comunque visitabile dal pubblico. “La carenza di maestri d’ascia e la scarsità dei materiali come si reperivano una volta all’epoca della costruzione sono due delle sfide più grandi che dobbiamo affrontare – racconta ancora Bortolami – è un’opportunità unica nella vita e nella carriera: sono estremamente felice di far parte di questo progetto”.
Leonardo Bortolami ha raccontato la sua esperienza sul restauro della “Hms Victory” nell’ambito della 10° edizione del convegno nazionale “Tra Legno e Acqua” dedicato alle imbarcazioni d’epoca che si è svolto sabato 25 gennaio a Varese.

