Qual è la differenza tra un kayak e una canoa?

Differenza tra kayak e canoa - Magellano Store

Se per un occhio inesperto si tratta di due imbarcazioni molto simili, in realtà, la differenza tra kayak e canoa è davvero significativa. È facile fare confusione perché per entrambe si utilizza la pagaia per gli spostamenti, hanno una forma allungata, chi le conduce è avvolto dalla struttura dell’imbarcazione e, spesso, si parla proprio di canoa kayak. E, in effetti, quando si fa il conto di quanti tipi di canoe ci sono, il kayak viene sempre incluso nella lista, assieme alla canoa canadese, alla polinesiana e al Surfski.

In realtà, se sei incuriosito dalle discipline acquatiche e vuoi cimentarti in un’attività nuova è essenziale che tu sappia quali sono le differenze tra canoa e kayak.

Le differenze tra kayak e canoa

Per chi ama fare sport con ogni tipo di clima non ci sono controindicazioni in nessun caso. Si possono praticare canoa e kayak d’estate e d’inverno, facendo attenzione alle previsioni meteo e considerando che nei mesi invernali le ore di luce sono molte meno.

Tuttavia, qua bisogna fare un cenno alla principale differenza tra kayak e canoa: la struttura. Il kayak, di origine eschimese, è più adatto all’inverno rispetto alla canoa perché è concepito per difendere il vogatore dagli schizzi d’acqua e dalle basse temperature.

Caratterizzate da strutture agevoli, le due imbarcazioni permettono di esplorare angoli nascosti, vivere un’esperienza diretta sull’acqua e apprezzare la natura. In linea generale, però, va detto che sui fiumi e sui laghi è più consigliato l’uso della canoa; mentre, il kayak è sicuramente più adatto a chi ama pagaiare al mare.

Ma ciò che cambia sono anche le caratteristiche tecniche e, di conseguenza, l’impegno richiesto a kayaker (o kayakisti) e canoisti, gli uni intenti a condurre il kayak e gli altri la canoa.

Leggi anche: Come scegliere una canoa gonfiabile

 

Kayak Pagaia

Distinguere un kayak da una canoa

Per imparare come si riconosce un kayak e cosa distingue un kayak da una canoa bisogna fare un piccolo excursus sulle origini storiche di queste imbarcazioni.

Sembra che la canoa venisse usata già nella preistoria per il trasporto in mare o lungo i fiumi. Le testimonianze più concrete sull’uso della canoa riguardano i sumeri e gli antichi egizi anche se sembra che la parola canoa sia riconducibile a Cristoforo Colombo. Il celebre navigatore, infatti, scoprì che nei Caraibi venivano utilizzate piccole imbarcazioni chiamate “Kenu” per gli spostamenti marittimi.

Il kayak, invece, risale a oltre quattromila anni fa ed era utilizzato per la caccia e il trasporto. Considerando i diversi contesti e usi, è normale che la differenza tra kayak e canoa riguardi la conformazione dell’imbarcazione, la pagaia e le modalità di conduzione.

In particolare, dunque, a distinguere le due imbarcazioni sono:

  • la forma delle pagaie;
  • la struttura delle due imbarcazioni;
  • il peso e la maneggevolezza;
  • la seduta.

Entriamo nel dettaglio e vediamo le specifiche differenze tra kayak e canoa.

La forma delle pagaie

La pagaia è lo strumento che incide sulla direzione di marcia. A differenza dei remi, la pagaia non sfruttagli scalmi (specifiche forcelle sullo scafo su cui fanno perno) ed è quindi manovrata totalmente a mano senza alcun punto di contatto con la “barca”. La pagaia inoltre può essere immersa solo un lato per volta mentre i remi essendo utilizzati a coppie normalmente lavorano in sincrono immergendosi ed emergendo dall’acqua simultaneamente.

Su kayak e canoa non vengono utilizzati remi ma pagaie, tuttavia la tecnica di remata è diversa, così come la pagaia stessa: nel primo si usa la pagaia a doppia pala curva mentre, in canoa, si usa la pagaia comune con una pala dritta e l’impugnatura a oliva.

La pagaiata simmetrica garantisce un maggiore equilibrio e rende il kayak un’imbarcazione molto adatta anche ai principianti.

Struttura dell’imbarcazione e posizione delle gambe

Per distinguere un kayak da una canoa, guardando con un po’ di attenzione le due imbarcazioni è possibile notare anche che la struttura della canoa è aperta, mentre il kayak ha una struttura chiusa che avvolge il kayaker in maniera più o meno decisa a seconda dei modelli. Tra le parti del kayak, quindi, c’è la mastra, la cavità da cui si accede all’imbarcazione e possiamo trovare anche la cosiddetta gonna, che ricopre le gambe del vogatore, accessorio che non troviamo sulle canoe.

Questa particolare conformazione serve per riparare il conducente dal freddo e dagli spruzzi d’acqua, caratteristica che rende il kayak perfetto per navigare in mare aperto o in fiumi e torrenti con acque mosse.

La seduta

Canoa e kayak possono ospitare fino a quattro persone alla volta, poiché esistono modelli monoposto, biposto e fino a quattro posti.

Proprio nella seduta possiamo riscontrare un’ulteriore differenza tra il kayak e la canoa. Il kayak è decisamente più confortevole ma consente di stare solamente in posizione seduta e con le gambe distese in avanti. In canoa, invece, è possibile mettersi seduti sul seggiolino, in ginocchio o in posizione semi-inginocchiata cioè con un ginocchio alzato e uno poggiato sull’imbarcazione.

Il peso dell’imbarcazione

Per quanto riguarda la differenza di peso tra canoa e kayak basta osservare le due barche in acqua: lo scafo della canoa è leggermente ricoperto di acqua; al contrario, il kayak galleggia in superficie. Oltre ad avere diverse linee d’acqua, la canoa, risulta normalmente più pesante a causa di una struttura sicuramente più robusta.

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Canoa e kayak: quale scegliere?

Abbiamo visto che kayak e canoa presentano molte differenze sia nella struttura che nello stile di conduzione. Questo chiaramente influisce sulla maneggevolezza, sulla velocità e sul loro contesto d’uso.

Per scegliere tra canoa e kayak dovresti seguire le tue preferenze di navigazione valutando in primis il tipo di esperienza che desideri avere con l’acqua e l’ambiente naturale. Se ami navigare in acque turbolente, surfare le onde, discendere le rapide di fiumi e torrenti o preferisci in generale una navigazione più dinamica e sportiva ti consigliamo senza dubbio di acquistare un kayak.

La canoa è invece un mezzo acquatico dallo stile più “romantico” più adatto a chi apprezza una navigazione tranquilla ed esplorativa.

Tornando per un attimo alle differenze tra canoa e kayak dobbiamo infine riconoscere che attualmente i due termini vengono comunemente utilizzati indifferentemente a causa dell’ibridazione dei due mezzi. E’ davvero difficile in alcuni casi, almeno per un occhio non professionale, definire se si tratta di un kayak oppure di una canoa, pertanto in ambito ricreativo, viene comunemente accettata l’intercambiabilità dei due termini.

Ad ogni modo, che tu scelga un kayak oppure una canoa, l’importante è che tu utilizzi sempre i giusti accessori (ad esempio uno specifico giubbotto di salvataggio per sport acquatici) e segua scrupolosamente le misure di sicurezza previste per il luogo in cui navighi, condizioni indispensabili per un divertimento senza problemi.

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