S’intitola “Altrove” il docufilm dedicato alla storia del velista ravennate Michele Piancastelli che nonostante la diagnosi di un male incurabile era partito per un giro del mondo in barca a vela, il sogno di una vita.
Diventa un docufilm la storia del velista ravennate Michele Piancastelli, morto il 5 dicembre 2022 di leucemia a soli 56 anni. Dopo aver scoperto la malattia all’inizio del 2009 ed essersi sottoposto a sette mesi di cure in ospedale, fino al trapianto del midollo, appena si era sentito meglio, era partito per un viaggio a vela In solitario in giro per il mondo, percorrendo oltre 40.000 miglia in sette anni.
Un anno, simbolicamente, per ogni mese trascorso in ospedale. Rientrato a Marina di Ravenna nel 2016, purtroppo la malattia si era ripresentata qualche anno dopo, questa volta senza lieto fine.
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Una storia di coraggio e resilienza
Le riprese di “Altrove”, questo il titolo del lavoro diretto da Ettore Zito e prodotto da Trickfree Productions, si sono svolte a Marina di Ravenna, nei luoghi frequentati da Michele come il porticciolo e Marinara. La pellicola sarà proposta in anteprima il 7 dicembre, due giorni dopo il secondo anniversario della morte, nel corso di una serata per commemorarlo. Poi sarà distribuito nelle sale cinematografiche e parte del ricavato netto sarà donato all’Ail – Associazione italiana contro le leucemie di Ravenna.
La scelta del titolo del film non è casuale: “Altrove” era il nome della barca di 11 metri di colore rosso con cui Michele Piancastelli ha affrontato la sua straordinaria avventura nel mare toccando i porti di tutto il mondo. La passione per il mare e per la vela rappresenta il filo conduttore di una narrazione che parla anche di amore, amicizia, sfida, coraggio, resilienza.
Un lungo viaggio per gli oceani fino ai Mari del Sud
“La storia di Michele Piancastelli – racconta il regista Ettore Zito – insegna che è sempre possibile resistere e ricominciare, godersi il proprio cammino fino all’ultimo. Michele, con il suo coraggio fuori dal comune, può essere di ispirazione per tutti i noi”.
Per sette anni Michele Piancastelli ha fatto due volte il giro del mondo, vivendo esperienze incredibili. Ha percorso le coste della Spagna, Gibilterra, poi le Canarie e Capo Verde. A seguire una traversata atlantica di 18 giorni fino ad Antigua, per arrivare alle tre isole olandesi Aruba-Bonaire-Curacao. E ancora il Canale di Panama, il passaggio nel Pacifico, le Galapagos, e poi il tratto più lungo di mare: ben 24 giorni per arrivare alle isole Marchesi.
Ha poi raggiunto l’Australia e la Nuova Zelanda, l’Indonesia e la Malesia, per poi risalire verso Thailandia e Sri Lanka. Una volta toccato il Sudafrica, ha percorso l’oceano Atlantico per fare ritorno nel Mediterraneo.


