Da regina dello sci a navigatrice: la storia di Angel Collinson

Angel Collinson, una delle sciatrici più acclamate al mondo, ha stupito tutti ritirandosi all’apice della carriera. Dietro la sua scelta, un desiderio di libertà, un grave infortunio e una barca a vela che l’ha portata verso nuovi orizzonti.

Nel mondo patinato dello sci professionistico, Angel Collinson era una stella cometa. Con due titoli al Freeskiing World Tour, copertine di riviste patinate e il prestigioso premio “Line of the Year” di Powder Magazine, la sua carriera sportiva sembrava inarrestabile. Ma nel 2021, all’apice del successo, Angel ha sorpreso tutti annunciando il suo ritiro. Cosa l’ha spinta a lasciare una carriera che sembrava un sogno?

La risposta affonda le radici in una mattina di primavera del 2019, quando Angel, durante una spedizione in Alaska, si è ritrovata a scrivere una lista dei suoi desideri. Tra la voglia di comprare una casa, amarsi profondamente e ballare di più, spuntò improvvisamente un desiderio inaspettato: circumnavigare il globo in barca a vela. Un’idea nata dal nulla, ma che avrebbe cambiato per sempre il corso della sua vita.

La caduta che ha cambiato tutto

Poche ore dopo aver scritto quella lista, Angel si trovava sulle pendici vertiginose dei monti Chugach, pronta a sfidare una delle sue leggendarie discese. Ma qualcosa andò storto. Un errore di valutazione, una lamina che cede e una rovinosa caduta di quasi 30 metri, con conseguente lesione al ginocchio. Un incidente spaventoso che, paradossalmente, le offrì l’opportunità di fermarsi e riflettere.

Durante la convalescenza, Angel si rese conto che lo sci, pur essendo stata la sua passione e il suo lavoro per anni, non la appagava più. “Ok, cos’altro c’è nella vita? E come ci arrivo?”, racconta. La risposta arrivò sotto forma di un incontro casuale con Pete Willauer, con cui condivideva il sogno di solcare gli oceani.

Photo credit: Peter Willauer.

Il richiamo della vela oceanica

Insieme, Angel e Pete acquistarono “Sea Bear”, una barca a vela in acciaio di 40 piedi, e iniziarono a pianificare la loro avventura. Ma la transizione dallo sci alla vela non fu facile. Angel si sentiva “un’impostore”, incapace di conciliare la sua nuova passione con le aspettative del mondo dello sci.

“Mi sentivo come se portassi con me un segreto sporco: non amo così tanto lo sci e ne sono un po’ stufa”, confessa Angel. “Pensavo che mi rendesse ingrata. Non lo ero, ma non volevo mai parlarne perché era il sogno di tutti gli altri”. Stanca di fingere, Angel prese una decisione coraggiosa: annunciare il suo ritiro e seguire il suo cuore.

Photo credit: Peter Willauer.

La libertà di essere sé stessi

La scelta di Angel non fu priva di paure e incertezze. Come avrebbe guadagnato da vivere? Come avrebbe speso il suo tempo? Cosa avrebbero pensato gli altri? Ma la voglia di essere se stessa, di liberarsi da una maschera che le stava stretta, era più forte di qualsiasi timore.

Nell’ottobre 2021, Angel registrò un video a bordo di “Sea Bear”, attraccata alle isole Canarie, e lo pubblicò su Instagram. “A volte le cose ci spezzano. A volte ci apriamo. A volte crolliamo. A volte ci liberiamo”, disse, annunciando al mondo la sua decisione. La reazione fu sorprendente. Invece di critiche e abbandoni, Angel ricevette un’ondata di messaggi di sostegno e incoraggiamento.

Photo credit: Peter Willauer.

Dalle piste al mare e alla scoperta di sé

Oggi, Angel Collinson è una donna nuova. Ha abbandonato le piste innevate per solcare gli oceani, ma non ha perso la sua passione per l’avventura e la sua voglia di mettersi alla prova. Continua a navigare con Pete, esplorando il mondo e scoprendo nuovi orizzonti, senza rimpianti per il passato e con la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta.

Il futuro di Angel è ancora incerto, ma una cosa è certa: non ha intenzione di smettere di sognare. Tra un viaggio in barca e l’altro, sta pensando di riprendere la sua attività di coach ayurvedica e di trovare un luogo dove poter mettere radici e dedicarsi alle sue passioni. Ma, soprattutto, ha imparato a fidarsi di se stessa e a riconoscere la strada giusta quando la vede.

La storia di Angel Collinson è un inno al coraggio, alla libertà e alla ricerca della felicità. Un invito a non aver paura di cambiare, di seguire i propri sogni e di essere sempre se stessi, anche quando il mondo ci vorrebbe diversi.

Photo credit immagine apertura: Peter Willauer.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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