Cosa portarsi in barca: il necessario da mettere in valigia

Cosa portarsi in barca. Stai pianificando una vacanza in barca a vela? Ecco tutto quello che è necessario mettere in valigia per viaggiare in barca e godersi la crociera senza pensieri.

Cosa portarsi in barca? Mai come in questi anni la vacanza in barca è diventata una delle scelte preferite per passare le ferie, andare in vacanza, viaggiare e concedersi un po’ di relax. La crociera a vela piace perché costa ormai meno di un soggiorno in hotel, permette di esplorare destinazioni magnifiche in piena libertà, ci fa immergere nella natura e dimenticare il caos e la frenesia della vita quotidiana.

D’altro canto però la navigazione a vela rimane un’attività sportiva che richiede una buona capacità di adattarsi, curiosità, rispetto degli altri e dell’ambiente marino. Il mare è un orizzonte immenso dove vivere, ma può diventare anche una gabbia se ci sono anche dei piccoli problemi. Gli spazi in barca sono comunque contenuti e si passano le giornate a stretto contatto con i nostri compagni di viaggio. Bisogna sapere a cosa si va incontro e salire a bordo con lo spirito giusto e soprattutto con un bagaglio il più adatto possibile alla crociera in barca a vela. Per sapere cosa mettere in valigia come sempre occorre conoscere tempi e modi della crociera, i luoghi che si visiteranno, il clima che si incontrerà, come è fatta la barca e la cabina dove dormiremo. Dopodiché applicare quel delicato processo di selezione dei propri effetti personali, a partire dall’abbigliamento, le scarpe, i piccoli comfort, le protezioni e gli accessori che potranno esserci utili quando saremo in mare. Ecco allora una guida essenziale su cosa portarsi in barca.

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Quale borsa portare in barca?

Per allestire un bagaglio perfetto per la crociera a vela partiamo proprio dal tipo di borsa da riempire con i nostri effetti personali. A bordo dei cabinati, anche quelli più grandi, gli spazi vivibili non sono mai abbastanza. La lunghezza standard delle barche che si utilizzano per il charter è di 12-14 metri. Questo vuol dire che avremo una cabina singola o doppia, a volte con bagno riservato, dove tutto però è misurato al centimetro. Ci saranno sicuramente un armadio, degli stipetti e un gavone a disposizione per stivare le nostre cose. Occorre quindi evitare valige rigide oppure i classici trolley che nei viaggi sulla terraferma vanno per la maggiore.

In barca l’ideale è una sacca morbida con una capienza minima di 60-80 litri, possibilmente senza ruote e leggera. Meglio ancora una sacca stagna di quelle che si arrotolano. Come complemento si può portare anche una borsa più piccola ma sempre morbida e facile da stivare una volta svuotata. Sarà utile durante le escursioni a terra, a bordo del tender o quando si gira in porto.

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Come ci si veste per andare in barca

Altrettanto importante è l’abbigliamento da indossare durante la crociera. Bisogna considerare che la vita a bordo è molto sportiva, essenziale, condizionata dagli elementi naturali e dal clima. Servono capi comodi, versatili, leggeri, capaci di non intralciarci nei movimenti e al tempo stesso proteggerci dal sole, dal vento e dal freddo. Anche in estate infatti quando si è in mare la temperatura è soggetta a sbalzi notevoli, il vento condiziona la percezione della temperatura esterna e c’è sempre molta umidità. L’ideale è selezionare un mix di capi normali da usare tutti i giorni e capi tecnici pensati espressamente per stare a bordo.

Servono diversi costumi da bagno, così come t-shirt e shorts di cotone per affrontare al meglio una navigazione in una bella giornata di sole. Molto utili sono anche un cappello e occhiali da sole possibilmente con lenti polarizzate antiriflesso e un cordino per non perderli in acqua. Anche un paio di guanti può essere utile per occuparsi delle principali manovre, cazzare una cima, afferrare una trappa o recuperare la catena dell’ancora. Il consiglio è di portare comunque anche qualcosa di più pesante, tipo pullover di cotone, un pile leggero, pantaloni lunghi e foulard da utilizzare quando l’aria rinfresca, al tramonto o nel turno di guardia notturno. Se invece dovesse esserci vento forte o addirittura maltempo è consigliabile mettere nella borsa anche una cerata in tessuto tecnico impermeabile e traspirante.

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Il problema delle scarpe in barca

Molto importanti per il bagaglio da crociera a vela sono le scarpe. A bordo di una barca sicuramente è bello camminare la maggior parte del tempo a piedi nudi che ci sa tanto di libertà. Tuttavia gli spazi di bordo difficilmente sono liberi, lineari e sgombri da manovre, attrezzature, spigoli e scalini. Scivolare o inciampare a piedi nudi può essere molto pericoloso e rovinarvi la vacanza. Specie quando si naviga con la barca sbandata o si cammina di notte in coperta.

L’ideale è indossare delle scarpe leggere con la suola di gomma morbida che garantisca un buon grip anche sulle superfici bagnate. La stessa suola dovrebbe poi essere bianca, per evitare quelle strisciate nere antiestetiche su coperta e paglioli. Assolutamente da evitare sono le scarpe con la suola in cuoio, gli zoccoli di legno, così come le infradito. I tacchi di qualunque tipo in barca poi sono una bestemmia in barca. Consigliate invece un paio di scarpette per fare la doccia o fare un’escursione tra gli scogli.

Detergenti, farmaci e altri effetti personali

Rispetto a cosa da portarsi in barca un buon bagaglio per la crociera a vela deve includere poi una serie di effetti personali per la pulizia e l’igiene personale. Quanto a saponi, detergenti e shampoo il consiglio è di utilizzare esclusivamente prodotti biologici che non inquinano quando dispersi in mare. Anche per le protezioni solari vale lo stesso principio. Evitate creme e lozioni che ungono per non sporcare sedute, schienali, cuscini e prendisole. Molto utile può essere anche uno stick protettivo per le labbra e un set di salviette umidificate.

Vale la pena mettere nel bagaglio anche un piccolo kit medico per le necessità di base con cerotti, disinfettante, pastiglie contro il mal di mare, gel anti medusa, creme per le punture di insetti e qualche antidolorifico. Di solito le barche hanno la cassetta di pronto soccorso, ma non si sa mai.

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Dispositivi hi-tech: ricarica e connessione internet

Oggigiorno è ormai impossibile rinunciare ai nostri dispositivi palmari e qualunque altro gadget hi-tech, come laptop, smartphone, action cam, e così via. Naturale quindi inserirli nel bagaglio che portiamo a bordo quando si sta decidendo cosa portarsi in barca. Ricordiamoci tuttavia di proteggere ogni dispositivo contro urti, umidità e cadute in acqua accidentali. Sono molto comode le sacche stagne da portare anche a bordo del tender o nelle escursioni lungo costa.

Anche la connessione a internet in linea generale non è un problema almeno sottocosta. In barca di solito c’è il wi-fi, così come anche nei porti e marina. Sicuramente se navigate lontano dalla costa potrebbero esserci zone con scarsa ricezione, a meno che non abbiate un dispositivo satellitare. Quanto invece alla ricarica di questi oggetti, sappiate che sulle barche sono presenti delle prese ad hoc alimentate dal generatore di bordo che possono essere tranquillamente utilizzate per smartphone, pc o tablet. Può essere utile avere con sé è uno di quegli adattatori USB multiporta, così potrete usare la stessa presa per tutti i dispositivi elettronici.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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