Con l’econometro basta sprechi di carburante quando si naviga

Per sapere i consumi in tempo reale di un motore marino si può utilizzare l’econometro NaviFlow che permette di leggere i dati comodamente sul chartplotter o sullo smartphone.

Con l’econometro basta sprechi di carburante. Il consumo di carburante quando si naviga a motore è una variabile influenzata da molti fattori. Le condizioni meteomarine prima di tutto, quindi presenza di onde e mare formato, vento e correnti. Il tipo di scafo, il dislocamento, i pesi imbarcati e come questi sono stivati a bordo. Anche lo stato della carena, più o meno pulita da alghe e cirripedi, influenza velocità e consumi. Così come il propulsore, la sua potenza, la posizione di flap e l’angolo del trim. Infine c’è lo stile di governo stesso della barca da parte di chi sta alle manovre.

Sapere esattamente quanto si sta consumando in navigazione con tutti questi parametri in gioco non è facile. Certo, si può ricorrere a calcoli empirici e formule standard sui consumi, spesso riportate anche sulle schede prodotto dei propulsori da parte delle case costruttrici. Si tratta in ogni caso di stime approssimative e indicazioni aleatorie.

Leggi anche: Acqua nel carburante della barca: come prevenire il problema

econometro

I dati sui consumi sempre sott’occhio

La soluzione per sapere con precisione e in tempo reale quanto carburante si sta consumando durante una semplice uscita o una crociera esiste e si chiama econometro. Installando questo dispositivo a bordo e avendo i dati esatti sul consumo di carburante in tempo reale, si può modificare l’assetto con il trim e con i flap fino a trovare l’andatura ideale, la giusta velocità di crociera e ottimizzando quindi al massimo i consumi.

Un econometro nautico permette di avere moltissime informazioni relativi ai consumi e si installa su tutti i tipi di motori sia Benzina che Diesel: Volvo Penta, Mercruiser, Yammar, Honda. Tra gli econometri nautici in commercio c’è per esempio NaviFlow che non fà una stima dei consumi in base ai giri del motore, ma verifica l’effettivo passaggio di carburante. Installato su un fuoribordo sia a 2 tempi o a 4 tempi, i dati verranno letti dal dispositivo con la stessa precisione grazie a flussimetro collegato al tubo del carburante che trasmette i dati via bluetooth a uno Smartphone o a un Plotter via Nmea 2000 in tempo reale.

econometro

Ecco come ottimizzare la navigazione

Uno dei dati che aiutano il diportista a ottimizzare a livello di consumi la propria andatura in navigazione è sicuramente i litri/miglio. Ma come si calcola? Basta dividere la quantità di litri consumati con la velocità. Ad esempio: se il mio consumo istantaneo è 2 L/m, vuol dire che per percorre un miglio nautico (1.852 metri) mi occorrono 2 litri di carburante. Va da sé che modificando la manetta, l’inclinazione dei flap, l’’angolo del trim o disponendo i carichi variabili in modo migliore si avranno notevoli vantaggi in ordine di consumi.

Quali dati fornisce NaviFlow?

I dati che NaviFlow permette di monitorare sono: litri/miglio, velocità, litri consumati nell’arco di uno o più anni, lo storico delle tratte e relativi consumi, e poi costi, capacità serbatoio ed altro ancora. È adatto a motori fuoribordo a benzina 2 tempi o 4 tempi, entrofuoribordo benzina singoli o accoppiati ed entrofuoribordo diesel.

Si possono visualizzare tutti questi dati direttamente sullo smartphone, oppure collegando NaviFlow alla rete Nmea 2000. Il protocollo NMEA è disponibile su qualsiasi chartplotter: Garmin, Raymarine , Simrad , ONWA , Lowrance e su tutti i dispositivi compatibili con questo standard.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.