Ventilare gli ambienti interni delle nostre barche è fondamentale per evitare muffe, umidità e cattivi odori. Specie durante la stagione invernale. Serve un sistema di aerazione efficace e anche a prova di pioggia.
In passato la stragrande maggioranza delle imbarcazioni da diporto era dotata di semplici dispositivi per impedire ad acqua e spruzzi di infiltrarsi negli ambienti interni. Venivano chiamate “Dorade Box” e si trattava per lo più di semplici “scatole” contenenti un deflettore per impedire all’acqua di penetrare. Il sistema era semplice e dava ottimi risultati.
Oggi le “Dorade Box” non sono più popolari a bordo dei cabinati, design e tecnologia sono cambiati, e pochi costruttori equipaggiano le loro barche con sistemi di ventilazione davvero efficienti. Al contrario, i progettisti attuali si limitano per lo più a posizionare sul ponte di coperta delle prese d’aria a gomito o maniche a vento. Questi accessori possono essere aperti per catturare il vento sia in navigazione che all’ormeggio e raffreddare l’interno della cabine nei climi caldi. Per coloro a cui questa soluzione sembra insufficiente, c’è poi l’opzione “aria condizionata”, con i suoi vantaggi e svantaggi naturalmente. Tra cui, per esempio, l’uso del generatore diesel per provvedere alle richieste supplementari di energia.
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Ventilare la barca è necessario. Ma in caso di pioggia?
Aerare l’interno di una barca senza preoccuparsi dell’eventualità di pioggia e acquazzoni è un problema. Molti diportisti evitano soluzioni più costose e cercano un modo economico e veloce per mantenere un notevole flusso d’aria, anche in caso di pioggia. Alcuni armatori più ingegnosi propongono soluzioni basate su teli rimovibili che catturano gran parte del vento e generano una ventilazione apprezzabile. Ma, bisogna comunque chiudere il tutto quando comincia un temporale.
Metti un deflettore sugli osteriggi
Un’efficace soluzione alternativa può essere quello di auto costruirsi un deflettore anti pioggia che permette di ventilare gli interni anche quando un temporale mette a rischio gli ambienti sottocoperta. Il dispositivo è alla portata di ogni buon appassionato di bricolage e si potrebbe montare semplicemente sopra un osteriggio semiaperto. già presente in coperta
Il deflettore fai-da-te potrebbe essere realizzato in compensato e reso anche rimovibile, poiché occupa molto spazio e durante la navigazione potrebbe creare intralcio alle manovre. È un sistema adatto soprattutto all’ancoraggio in rada e può resistere a venti fino a 40 nodi senza che l’acqua penetri all’interno, ma è assolutamente inadatto all’uso in caso di tempeste o uragani.

