L’ambiente salino del mare mette a dura prova i collegamenti elettrici. Ecco come allestire correttamente un impianto elettrico di bordo in modo da renderlo sicuro, affidabilo e duraturo.
Collegamenti elettrici in barca. I cavi elettrici in rame si ossidano e perdono la loro qualità, soprattutto in ambiente marino. Piuttosto che rischiare un falso contatto o addirittura un incendio a bordo, ecco come realizzare connessioni affidabili e navigare senza rischi per la vostra imbarcazione.
Sulle imbarcazioni la maggior parte dei problemi elettrici è causata da cattivi contatti dovuti a connessioni ossidate. Se dovete effettuare un collegamento, assicuratevi di farlo correttamente.
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Una goccia di stagno sui terminali elettrici
Il modo migliore per evitare che la corrosione colpisca le estremità nude dei cavi elettrici è quello di stagnarli. Questa semplice operazione consiste nell’applicare una goccia di stagno sul conduttore, riscaldato con un saldatore.
Lo stagno sale per capillarità nel multifilo e protegge il rame per lungo tempo. Attenzione: è il rame che deve essere riscaldato, poiché la saldatura si scioglie a contatto con il metallo caldo. In caso contrario, lo stagno non risalirà sotto l’isolamento e l’efficacia non sarà ottimale.
Usare terminali adatti e crimpature con pinze
I terminali sono disponibili in tutte le forme e dimensioni. La cosa più importante è scegliere un modello adatto al tipo di connessione, naturalmente, ma anche al diametro del filo in questione. Il terminale viene crimpato in due punti con una pinza. Si tratta di uno strumento comune e poco costoso. A maggior ragione, non scegliete quelle più economiche che potrebbero schiacciare il terminale senza crimparlo. Prima di crimpare il terminale, non dimenticate inoltre di fare scorrere la guaina isolante sul filo.
Preziose guaine termorestringenti
Per evitare cortocircuiti, le connessioni devono essere isolate. A questo scopo esiste un materiale magico: la guaina termorestringente. Si tratta di un piccolo tubo colorato che viene infilato sul filo e si restringe quando viene riscaldato, ad esempio con la fiamma di un accendino.
Oltre alle loro qualità isolanti, queste guaine termorestringenti sono disponibili in un’ampia gamma di diametri e colori, il che ha il vantaggio di rendere più facile l’individuazione del circuito. Questo piccolo accessorio dovrebbe essere presente nell’inventario di ogni cassetta degli attrezzi nautici.
Con un filo stagnato, un capocorda correttamente crimpato e un isolamento che ricopre sia il filo che il capocorda, se necessario, il collegamento è perfettamente affidabile. È pronto per essere collegato e resisterà alla prova del tempo e della salsedine.


