Con l’arrivo dell’estate si possono finalmente trasformare in realtà i nostri sogni di una bella vacanza in barca a vela. Per coloro che noleggiano presso una società di charter la parola d’ordine è prenotare con anticipo e soprattutto pianificare.
Charter in barca. Nonostante l’aumento dei costi generali la vacanza in barca attrae sempre più italiani e cresce il numero di viaggiatori che vuole trascorrere l’estate navigando. La spesa media degli italiani che noleggiano una barca è aumentata negli ultimi 2 anni di oltre il 50 per cento. Per una settimana in catamarano a vela nei mesi estivi un equipaggio arriva a spendere sui 2.500 euro. Mentre per il noleggio giornaliero di una barca a motore si parte da 400 euro al giorno e per un gommone invece non si scende al di sotto di 200 euro.
Per quanto riguarda le destinazioni, le mete charter preferite dagli italiani sono Sardegna, Croazia e Campania, in particolare isole e costiera Amalfitana, seguite da Eolie, Cicladi, Arcipelago Toscano e Baleari.
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Il segreto è pianificare, ma non troppo
Al di là del budget, uno dei fattori chiave per ottenere un soggiorno a bordo davvero gratificante è la pianificazione della vacanza charter che passa attraverso la scelta di un’agenzia charter professionale e competente, il check alla barca, la formazione dell’equipaggio, la rotta e gli scali, fino alla gestione della cambusa e in generale dell’energia a bordo.
Più ci si prepara con anticipo e maggiori sono le probabilità di divertirsi in acqua. Poi naturalmente il mare stesso cela sempre delle incognite, basti pensare al meteo, quindi è anche giusto tenersi pronti ad adattarsi e improvvisare sul momento. Ecco allora una serie di consigli utili per organizzare al meglio una vacanza in barca.
La destinazione charter? Prevalgono gusti ed esigenze
A guidare la scelta della destinazione di una vacanza charter può essere la curiosità di esplorare posti nuovi, mete lontane e luoghi remoti. Oggi si possono raggiungere destinazioni anche molto lontane, ma bisogna considerare i tempi dei trasferimenti. A volte le mete più belle sono dietro l’angolo, perché è proprio il punto di vista che in barca cambia enormemente rispetto a un territorio, anche conosciuto. Noi italiani siamo fortunati perché il Mediterraneo offre un numero eccezionale di scali strepitosi e alla portata anche dei neofiti. Per non parlare di porti e marina turistici ricchi di servizi nautici a misura del diportista.
Al di là degli scenari, a influenzare la scelta di una location rispetto alle altre possono essere anche le esigenze e i desideri dell’equipaggio sulle attività da praticare: immersioni, pesca, watersports, escursioni, eventi. Basta allora stabilire quali sono le attività preferite dal proprio gruppo e programmare la vacanza in barca di conseguenza.
I compagni di viaggio fanno la differenza
È uno dei punti chiave del viaggio: la scelta dell’equipaggio. Il fattore umano in barca è determinate e condiziona tutta la vacanza. Si parte in coppia, con gli amici, con la famiglia. Conoscere in anticipo l’equipaggio significa ridurre eventuali incognite e frizioni. In mare ci si rilassa, ma ci si stanca anche, si prendono decisioni sugli scali, se stare in baia o in porto, se partire all’alba o nel tardo pomeriggio. Gli spazi di bordo non bastano mai. Anche una piccola cosa può condizionare l’umore e serve rispetto e tolleranza per le esigenze di tutti.
Portare a bordo bambini richiede attenzioni aggiuntive sugli orari, la protezione dal sole, l’orario dei pasti, le dotazioni specifiche. Mentre una vacanza di soli adulti può essere più spensierata. C’è anche chi parte con perfetti sconosciuti e anche questa può essere un’esperienza gratificante oppure un incubo. Molto importante è lo spirito con cui si mollano gli ormeggi in una vacanza charter
Prenotare la barca con largo anticipo ripaga
Quando si parla di vacanze in barche, prenotare con un largo anticipo permette di godere di numerosi vantaggi. Innanzitutto sul piano dei costi, si può approfittare di sconti e promozioni. Poi a livello di barche si può scegliere quello più adatto alle proprie esigenze: cabinati più nuovi e meglio allestiti, catamarani, fast cruiser o caicchi. Mesi prima si ha tutto il tempo di studiare mappe e portolani, decidere rotte e itinerari, scali e soste lungo costa.
Si possono anche prenotare prima eventuali escursioni, visite a parchi e isole protette, servizi in banchina. Insomma il consiglio è di non aspettare l’ultimo minuto per prenotare la vostra vacanza in barca.
Con o senza skipper cambia tutto
Vacanza charter. Mollare gli ormeggi con uno skipper professionista o da soli è molto diverso. Con un comandante a bordo si sta certamente più rilassati: sua è la responsabilità della sicurezza e della navigazione, lo studio del meteo, la gestione di ormeggi e soste in porto, nonché le eventuali pratiche doganali per entrare in Paesi stranieri. Uno skipper competente è in grado di affrontare ogni situazione, risolvere problemi ed eventuali avarie a impianti e attrezzature. Inoltre spesso conosce a fondo la zona prevista per soste e scali strategici, quindi può fornire all’equipaggio consigli su attività, ristoranti ed escursioni.
Per coloro invece che hanno la patente nautica e vogliono assumere il comando dello yacht, partire da soli garantisce maggiore autonomia e privacy. Permette di confrontarsi con la vera navigazione e accumulare esperienza pratica preziosa. In questo caso meglio scegliere zone di navigazione note e con cui si ha una certa confidenza.
Non si parte senza il check up alla barca
Una volta che la barca per la vostra vacanza charter vi è stata consegnata bisogna controllare la smania di partire. Prima di mollare gli ormeggi è fondamentale ispezionare esterni e interni, attrezzature e dotazioni di bordo. Verificare che tutto funzioni a dovere: strumenti, radio, salpancora, winch, rollafiocco, pompa wc, luci di navigazione. Solo questo check up approfondito permette di sapere esattamente cosa c’è a bordo, dove si trova e come funziona. Eventuali avarie o malfunzionamenti devono essere segnalati immediatamente alla società per questioni di sicurezza, ma anche di assicurazione.
Iniziare a pianificare la vacanza in barca con un certo anticipo permette di ottenere il massimo divertimento e serenità durante le nostre avventure in acqua. E aiuta anche a entrare nel vivo di un sogna che piano piano diventa realtà…






