Oggi una crociera di successo dipende anche da loro: le Hostess e gli Steward di bordo. Una professione sempre più apprezzata da chi sceglie le vacanze in barca. Ilaria Rossi, Hostess professionista e titolare della scuola di formazione Yachtie Lab, ci racconta il dietro le quinte del lavoro, cosa aspettarsi e come formarsi.
Nel mondo delle professioni nautiche quello della Hostess e dello Steward di bordo sono i ruoli che hanno conosciuto la più grande evoluzione negli ultimi anni. Tali specialisti rientrano infatti in quell’offerta di servizi sempre più qualificati a bordo di barche a vela e yachts a motore da parte di armatori e flotte di charter verso una clientela esigente e che in fatto di vacanze in barca non accetta compromessi.
In passato per ricoprire le mansioni di Hostess di barca e Stew spesso ci si improvvisava. Oggi non è più così e oltre alla voglia di avventura, l’amore per i viaggi in mare e un ottimo spirito di adattamento, servono qualifiche e percorsi formativi specifici. Per coloro che si preparano tuttavia le offerte di lavoro non mancano, i guadagni sono assolutamente appetibili e le possibilità di carriera spaziano anche in campo internazionale.

Cosa fa una Hostess a bordo di uno yacht
A bordo di yachts e cabinati a vela la richiesta della figura di Hostess e Steward è in aumento crescente. Ma quali sono le mansioni specifiche di queste figure? In genere la Hostess la persona del’equipaggio che ha il compito e la responsabilità di collaborare alla buona tenuta dell’imbarcazione e dell’ordine a bordo di tutti gli spazi dedicati agli ospiti. Di solito tra i suoi compiti rientra il riordinare gli ambienti comuni sia in coperta che all’esterno (pozzetto, zone prendisole, passavanti, etc.). Ma su barche di dimensioni più conetnute può occuparsi della cucina e della gestione della cambusa per i pasti giornalieri.
Quanto guadagna una Hostess di bordo
Quello degli stipendi e della retribuzione delle Hostess e degli Steward a bordo degli yachts è un tema piuttosto complesso e critico per certi versi. Tutto dipende dalla forma di collaborazione, l’inquadramento contrattuale e il buon senso degli armatori. In linea generale secondo le statistiche più aggiornate sui salari per Hostess di yachts in Italia, questa figura professionale guadagna circa 24.000 euro. Quindi parliamo di una retribuzione è di 2.000 euro al mese, 462 euro alla settimana o 11,81 euro all’ora.
Una parte importante del compenso di una Hostess che però è difficile da quantificare sono le mance. All’estero sono praticamente una prassi e ammontano a diverse centinaia di euro al mese. In Italia è una pratica meno diffusa, ma le eccezioni non mancano.
Come diventare hostess di bordo yacht?
Per lavorare come Hostess a bordo di yachts oggi non si può non passare attraverso una formazione qualificata. Solo questa infatti apre le porte a lavori e assunzioni su barche di un certo livello e a inquadramenti professionali chiari e soddisfacenti. Oltre ai corsi di formazione di base sulla sicurezza a bordo che sono obbligatori per lavorare legalmente come Hostess e Steward per Yacht in mare, si devono frequentare dei corsi appositi per diventare Hostess e Steward su yacht che formano alla cultura marina, l’accoglienza, le lingue e in generale la vita in mare.
Ilaria Rossi: la mia vita da Hostess e formatrice
Per raccontare il mondo attuale degli Steward e Hostess di bordo, gli scenari professionali, i compiti e i requisiti richiesti da questi professionisti nautici abbiamo coinvolto Ilaria Rossi, classe 1990, genovese, che qualche anno fa si è introdotta in questo settore con tanta passione e che ultimamente oltre ad aprire una scuola di formazione si dedica alla creazione di contenuti on line dedicati a tutti gli aspiranti a questa professione.
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Qual è la tua formazione e come ti sei avvicinata alla nautica?
“Sono nata nel 1990 a Genova. E nonostante il grande legame tra questa città portuale e il mondo dello yachting la mia connessione con questo settore si limitava a lavori saltuari come Hostess di bordo in charter dell’ultimo minuto e al Salone Nautico, mentre facevo la cameriera e studiavo all’Università. Prima di imbarcarmi come Stew infatti mi sono laureata in Scienze Motorie e ho lavorato come personal trainer e insegnante di yoga nelle palestre della mia città. È stato durante questi primi contatti con il mondo del diporto che ho avuto l’opportunità di conoscere diversi Comandanti che mi hanno spronata a salire a bordo. Mi dicevano che avevo il carattere giusto e alla fine un po’ per gioco mi sono convinta a provare”.
Quando hai iniziato a svolgere il ruolo di hostess e che tipo di esperienze hai avuto? Su che tipo di barche?
“Era la fine maggio del 2019. Mi dissero che l’armatore di una barca a vela stava cercando una hostess in grado di cucinare, non era fondamentale avere esperienza nautica. Sarei dovuta partire entro 3 giorni. Non avevo mai trovato il coraggio di provare un imbarco e non avevo nessuna esperienza nautica concreta. La paga però era interessante. Seppur terrorizzata accettai. Salii a bordo, direzione Francia.
Non avevo idea di cosa dovessi fare, non avevo mai navigato, non avevo mai cucinato per nessuno che non fossero amici o parenti. Dopo quella prima stagione ho accumulato esperienze a bordo di altre barche, ho fatto parte dell’equipaggio di una vela d’epoca in occasione delle regate di Imperia e Montecarlo, ho lavorato su un Southern Wind 105 e barche a motore di varie dimensioni. Ad oggi sono imbarcata su un motor yacht di 30 metri”.

Come è cambiato secondo te questo ruolo in questi ultimi anni?
“l ruolo di Steward o Hostess di bordo su yachts ha subito un’evoluzione notevole negli ultimi anni, riflettendo la trasformazione dell’industria nautica di lusso, sempre più esigente e in continua crescita. Se un tempo questo ruolo era visto come una posizione prevalentemente femminile e limitata alle mansioni di pulizia e cura degli interni, oggi la figura dello Steward è diventata molto più professionale, specializzata e rispettata. Molte professioniste oggi seguono corsi di specializzazione, come quelli legati alla sicurezza a bordo, alla gestione degli eventi, al servizio di vini e cocktail di alto livello, o alla decorazione d’interni.
Questa formazione costante non solo aumenta la professionalità dello Steward, ma permette anche di adattarsi ai crescenti standard del settore e di rispondere alle aspettative sempre più alte dei clienti. Diciamo che il ruolo dello Steward a bordo di yachts è passato da un ruolo tradizionalmente limitato alla cura degli interni a una professione altamente specializzata e di prestigio. Oggi, lavorare come Stew su uno yacht significa essere un professionista qualificato, capace di garantire un servizio impeccabile e adattarsi a diverse esigenze. Con il settore nautico in continua espansione, le opportunità di crescita per chi intraprende questa carriera sono infinite”.
Quali sono oggi i requisiti e le mansioni di una hostess di bordo?
“Il mestiere di Steward e Hostess a bordo di yachts di lusso richiede un mix di competenze pratiche e personali. Cosa fanno quindi l’hostess e lo steward a bordo di uno yacht? Essere polivalenti e avere una solida preparazione sono essenziali. Il ruolo varia notevolmente secondo le dimensioni dello yacht e delle esigenze specifiche della crew e degli ospiti, anche se prevede sempre la gestione degli interni, degli allestimenti e il servizio. Più grande è lo yacht, più specializzate diventano le mansioni, mentre su yachts di dimensioni più contenute, il ruolo abbraccia diverse aree di competenza. Esistono infatti diverse varianti del ruolo, come lo Stew/Deck e lo Stew/Cook, che combinano compiti di diverse aree.
Per intraprendere una carriera su uno yacht di lusso è essenziale ottenere alcune certificazioni e documenti di base, tra cui il Libretto di Navigazione, un Passaporto valido, il corso STCW (Standards of Training, Certification, and Watchkeeping) su sicurezza a bordo, primo soccorso e antincendio e una Visita Medica per Marittimi (ENG1 o equivalente)”.
Il mercato del lavoro e quello internazionale. Quali sono le differenze, i cliché e le aspettative?
“Il settore dello yachting in Italia sta vivendo un periodo di forte crescita. Dai numerosi armatori privati che commissionano nuove imbarcazioni ai principali cantieri navali, fino alla nascita di molte società di charter, le opportunità di lavoro per noi “Yachtie” non mancano. In particolare, il boom di attività legate alle crociere giornaliere e settimanali ha amplificato la presenza di yachts e barche in affitto lungo le coste italiane, creando nuove occasioni professionali. Tuttavia, bisogna essere consapevoli che, oggi, il mercato del lavoro in questo settore è estremamente competitivo, soprattutto a livello internazionale. Un tempo, chiunque con un minimo di voglia di avventura poteva trovare spazio su uno yacht, ma oggi la situazione è molto diversa.
La concorrenza con i colleghi anglofoni è fortissima, poiché i professionisti stranieri arrivano spesso con una lunga lista di certificazioni e qualifiche specializzate. Spesso si ha una visione distorta del lavoro a bordo di uno yacht. Molti pensano che sia tutto lusso, feste e guadagni facili. Certo, gli stipendi possono essere molto alti, ma c’è una ragione per questo: si lavora h24, si è lontani da casa per lunghi periodi e il livello di dedizione richiesto è altissimo. Non è un lavoro per chi cerca solo divertimento, ma per chi è disposto a sacrificarsi e a mantenere una forte etica lavorativa”

Con Yachtie Lab hai deciso di dedicarti alla formazione. Raccontaci di questo progetto: a chi si rivolge, cosa propone e che obiettivi ha?
“Yachtie Lab è un progetto formativo che ho creato con l’obiettivo di aiutare chi sogna di lavorare a bordo degli yachts, ma non sa da dove iniziare. Il mondo dello yachting può sembrare complesso e inaccessibile per chi non ha esperienza, e proprio per questo ho voluto mettere a disposizione il mio percorso e le mie competenze per offrire un supporto concreto a chi desidera intraprendere questa carriera. Il progetto si rivolge a chiunque voglia diventare uno “Yachtie”, ovvero parte dell’equipaggio di uno yacht di lusso. Il progetto propone un approccio formativo pratico e mirato, con corsi online e pratici che coprono tutto ciò che serve per iniziare a lavorare su yacht di lusso.
Questi corsi non si limitano a fornire nozioni tecniche, ma offrono anche una guida su come comportarsi a bordo, su come relazionarsi con l’equipaggio e con gli ospiti, e su come affrontare le sfide quotidiane del lavoro su uno yacht. Tra le collaborazioni di settore attive in Yachtie Lab, oltre ad Amadi, c’è anche NSS, grazie al cui supporto verranno svolti i corsi pratici per i corsi di Stew e Stew/Cookin compagnia di Gianfranco Bacchi (ex comandante dell’Amerigo Vespucci) a bordo della flotta NSS a Marina Cala dei Sardi, la prossima primavera”.
Quali consigli daresti a un’aspirante hostess di yacht?
“Chiunque sogni di lavorare come Steward su uno yacht dovrebbe informarsi a fondo sulle mansioni e sulle responsabilità del ruolo per cui intende candidarsi. È importante essere consapevoli delle aspettative sia personali che della crew. Questo non solo aiuterà a evitare brutte sorprese una volta a bordo, ma garantirà anche un’integrazione più rapida e positiva con il resto dell’equipaggio. Per costruire una carriera di successo come Steward, investire nella formazione continua è fondamentale. Oltre alla certificazione STCW, esistono numerosi corsi di specializzazione che possono arricchire le proprie competenze. La competizione con i nostri colleghi stranieri è alta.
Gli italiani sono molto apprezzati nelle Crew, ma una conoscenza basica di inglese, dei ruoli, delle mansioni e della gestione della nave è fondamentale. E poi avere coraggio, buttarsi, fare la prima esperienza, iniziare a masticare un pò di sale”.
Lavoro e comunicazione: raccontaci la tua esperienza come content creator digitale.
“A partire da gennaio 2024 ho deciso di affiancare alla mia professione di Stew a bordo di yachts l’impegno come content creator digitale sul tuo canale Instagram. Il mio obiettivo è dare visibilità a un settore che, specialmente in Italia, rimane poco conosciuto e spesso sottovalutato. Le pagine social di Yachtie Lab sono il principale canale attraverso cui comunico con i più giovani che spesso non sanno nemmeno dell’esistenza di questa professione. Utilizzo i social media per far scoprire loro le numerose opportunità che il settore nautico può offrire e per ispirarli a considerare una carriera come quella che io stessa ho intrapreso.
Nella creazione dei contenuti condivido la mia esperienza diretta per evidenziare sia i lati positivi che le sfide di questa professione. È importante, infatti, che i ragazzi abbiano una visione completa e realistica del mondo dello yachting, che non è solo sinonimo di lusso e avventure, ma richiede anche impegno, formazione e dedizione”.
Da qualche tempo collabori anche con Magellano Store. Come è nato questo progetto e come si declina?
“Sì, da qualche mese ho il piacere di collaborare con Magellano Store. L’obiettivo comune è di promuovere i migliori prodotti sul mercato e diffondere la cultura nautica a un pubblico sempre più vasto. Questa collaborazione mi offre l’opportunità di mostrare, attraverso contenuti pratici e reali, come utilizzare i prodotti per la manutenzione di un super yacht. Ho la possibilità di far vedere, passo dopo passo, come questi strumenti possano essere utili nella vita quotidiana a bordo, migliorando le operazioni di cura e manutenzione dello yacht. Per Magellano Store la collaborazione rappresenta un’occasione per rafforzare la propria presenza nel mercato della vendita al dettaglio, facendo leva sul mio seguito e sul mio approccio pratico.
Insieme, stiamo cercando di dimostrare non solo l’efficacia dei loro prodotti. Ma anche l’importanza di affidarsi a marchi di fiducia per mantenere al meglio ogni imbarcazione. Magellano può così consolidare la sua posizione come riferimento per i privati, grazie a un’ampia selezione dei migliori marchi nautici, consegne rapide e un servizio clienti impeccabile. La nostra collaborazione è un mix perfetto tra comunicazione autentica e la promozione di soluzioni tecniche di alto livello per il mondo dello yachting”.



Buonasera Sono Maria cristina d’affronto, Vorrei intraprendere la carriera come hostess di bordo, Vorrei essere contattata per maggiori informazioni al 351 44 09 104 in attesa di un vostro riscontro Cordiali saluti