Charles Leclerc lancia la sua nuova sfida al mare con il Riva 102’ Corsaro Super

Dal rombo dei motori in pista al silenzio delle onde: il fuoriclasse della Ferrari ritira il suo terzo gioiello nautico, un capolavoro di design da 30 metri che celebra l’eccellenza italiana e il legame indissolubile con il cantiere Riva.

Non solo asfalto e cordoli. Per Charles Leclerc, la velocità e l’eleganza sono una filosofia di vita che trova la sua massima espressione anche tra i flutti del Mediterraneo. Il pilota monegasco, simbolo della scuderia di Maranello, ha recentemente arricchito la sua collezione personale con un nuovo, straordinario gioiello della nautica: il Riva 102’ Corsaro Super.

La consegna ufficiale è avvenuta lo scorso 7 maggio presso la storica sede di La Spezia, dove il “Predestinato” si è presentato in un impeccabile look “total white” per accogliere la ventesima unità prodotta di questo modello iconico.

Leclerc
Photo credits: Cantiere Riva.

Un legame d’acciaio e di stile

Quello tra Leclerc e il marchio Riva non è un semplice rapporto tra cliente e fornitore, ma un’autentica storia d’amore per il bello e ben fatto. Dopo aver solcato i mari con il Riva 48 Dolceriva e il successivo Riva 82’ Diva, Charles ha deciso di fare il “salto di categoria”. Il nuovo Corsaro Super supera i 30 metri di lunghezza, posizionandosi in quella terra di mezzo tra lo yacht sportivo e la nave da sogno.

Con un valore stimato che sfiora i 18 milioni di euro, questa imbarcazione rappresenta il culmine di una collaborazione che vede il pilota sempre più coinvolto nella personalizzazione dei propri spazi privati. “Se un pilota così iconico sceglie ancora Riva, significa che offriamo standard ineguagliabili di bellezza e tecnologia”, racconta Alberto Galassi, CEO Gruppo Ferretti.

Leclerc
Photo credits: Cantiere Riva.

Dettagli da Gran Premio: marmi e beach club

Entrare a bordo del nuovo “Sedici” – nome che Charles ha voluto mantenere fedelmente, come il numero che porta sulla sua monoposto – significa immergersi in un’oasi di lusso artigianale. Gli interni, curati personalmente dal pilota, vantano finiture di pregio assoluto. Spicca, nella suite armatoriale, un bagno rivestito in marmo «Calacatta Vagli Oro», una pietra preziosa dalle venature dorate che riflette la luce naturale in modo scenografico.

Ma è all’esterno che lo yacht rivela la sua anima conviviale: un beach club di ben 35 metri quadrati garantisce un contatto privilegiato con l’acqua, mentre il flybridge ospita una cucina professionale all’aperto, ideale per serate gourmet sotto le stelle, completa di grill e ogni comfort tecnologico.

Leclerc
Photo credits: Cantiere Riva.

Potenza pura e ricordi d’infanzia

Sotto la scocca di questo gigante del mare battono due motori MTU da 2.638 cavalli ciascuno. Una potenza brutale, capace di spingere lo yacht a una velocità massima di 28 nodi, mantenendo una crociera stabile e silenziosa a 24 nodi. Nonostante il lusso odierno, Leclerc non dimentica le sue origini e le vacanze spartane con gli amici: “Mettevamo i materassi per terra per dormire tutti insieme”, ha ricordato con un sorriso durante la cerimonia.

Oggi, con oltre 30 metri di spazio a disposizione, i materassi per terra sono solo un ricordo romantico. Il “Sedici” è pronto a salpare, portando con sé il gusto impeccabile di un campione che, anche quando spegne i motori della sua SF-24, non smette mai di cercare la perfezione.

Photo credits immagine apertura: Cantiere Riva.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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