Capri vuole vietare alle barche di avvicinarsi ai Faraglioni

Prima della prossima estate sarà istituita una nuova area marina protetta che circonda i Faraglioni di Capri e che limiterà fortemente la navigazione e l’ormeggio in questo tratto di costa. Le resistenze di operatori turistici e albergatori.

Sono il simbolo di Capri e uno degli scenari più suggestivi di tutto il Mediterraneo. Stiamo parlando dei celebri Faraglioni, tre formazioni rocciose che emergono dalle acque nella zona sudorientale dell’isola e dove ogni anno si radunano migliaia di barche di piccole e medie dimensioni attratte da questo spettacolo della natura. In futuro tuttavia potrebbe non essere più così.

Nei primi giorni di gennaio i due comuni che amministrano l’isola di Capri, Anacapri e Capri, hanno infatti pubblicato i documenti della nuova area marina protetta che comprende questo tratto di costa e che introduce una serie di limitazioni alla navigazione, all’ormeggio e a molte attività legate al turismo della zona. L’obiettivo è tutelare questo importante habitat marino e soprattutto evitare il sovraffollamento incontrollato di barche che nel corso degli ultimi anni è progressivamente peggiorato, fino a rappresentare un concreto pericolo ambientale.

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Capri

Tutti i divieti imposti dai comuni di Capri

L’area marina protetta impone una serie di divieti, secondo le diverse zone di tutela. Nella zona A, intorno ai Faraglioni, saranno vietati la navigazione con tutte le barche, anche quelle a remi, l’ormeggio, la balneazione, le immersioni e la pesca. Nelle altre zone che comprendono tutto il resto dell’isola (B, C e una sottozona chiamata Bs) le regole sono meno restrittive ma prevedono comunque alcuni limiti: per esempio verrà introdotto un divieto di pesca subacquea in tutta l’isola, così come l’utilizzo di moto d’acqua, mentre sul versante occidentale all’altezza di Cala del Rio sarà possibile l’ormeggio solo con un’autorizzazione.

Un’altra regola riguarda l’accesso a Marina Piccola, una baia con una vista privilegiata sui Faraglioni: gli approdi non saranno vietati, ma molto ridotti rispetto alla situazione attuale.

capri

Salvaguardare l’ambiente e promuovere l’eco turismo

Oltre a limitare l’impatto ambientale un altro obiettivo dell’area marina protetta è la promozione di un turismo di qualità, più controllato e distribuito nei mesi nell’anno, non concentrato soltanto in estate quando ogni giorno l’isola viene visitata da migliaia di turisti stranieri, soprattutto americani. L’istituzione dell’area marina protetta è sostenuta da tutte le principali associazioni ambientaliste tra cui Legambiente, Italia Nostra e Marevivo, secondo cui l’area protetta è l’unico modo per tutelare la biodiversità e creare un turismo di qualità.

C’è chi protesta ma decide il Ministero

Le nuove regole hanno tuttavia anche una serie di detrattori tra gli operatori turistici, molti dei quali sono contrari all’istituzione dell’area marina protetta perché temono un crollo degli affari. Il giro dei Faraglioni, infatti, è una delle gite turistiche più richieste e molti si chiedono cosa si potrà offrire ai turisti se molte delle attrazioni dell’isola saranno vietate. Anche la sezione di Capri di Federalberghi, l’associazione che riunisce gli albergatori, ha qualche perplessità.

Abitanti e associazioni hanno tempo fino alla fine di gennaio per presentare osservazioni al progetto pubblicato sul sito dell’ISPRA. Le proposte di modifica saranno poi valutate dai tecnici, che invieranno il piano al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Sarà in ogni caso il Ministero ad approvare il decreto di istituzione dell’area marina protetta. Secondo le previsioni dei comuni, il decreto dovrebbe arrivare entro l’estate, in tempo per introdurre le regole nella prossima stagione turistica.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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