Cade in mare e il timone della barca lo investe: tragedia in Grecia

Durante la quarta edizione dell’Aegean 600, regata no stop che si disputa tra le isole greche, un membro dell’equipaggio ucraino del Pogo 44 “Heaven” è caduto in mare e durante il recupero la barca lo ha colpito con la pala del timone.

Un incidente molto grave ha segnato la quarta edizione dell’Aegean 600, regata no stop che si disputa tra le isole greche. Purtroppo un velista impegnato nella competizione è deceduto lo scorso 9 luglio dopo essere caduto in mare ed essere stato colpito dal timone dell’imbarcazione.

L’uomo faceva parte dell’equipaggio del Pogo 44 “Heaven” al comando dello skipper ucraino Andrii Prokopenko. Secondo le prime ricostruzioni, al momento della tragedia la barca stava navigando al lasco nel tratto del percorso tra l’isola di Santorini e Kasso. C’era vento sostenuto e l’equipaggio aveva problemi con lo spinnaker. Così due uomini sono stati mandati a prua per sistemare la vela. Entrambi tuttavia nella concitazione della manovra sono caduti in mare.

Aegean 600

Ferite troppo gravi: è morto in pochi minuti

A quel punto lo skipper ha subito attivato la procedura di recupero uomo a mare, ma qualcosa è andato storto. Entrambi i velisti sono stati recuperati dalle acque dell’Egeo in circa 7-8 minuti, uno di loro tuttavia era gravemente ferito e in condizioni disperate. Molto probabilmente è stato colpito dalla pala del timone del Pogo 44. L’equipaggio di “Haven” ha immediatamente allertato i soccorsi e un elicottero di salvataggio è intervenuto sul posto. Tuttavia, il velista ferito non rispondeva ai tentativi di recupero, così una nave della Guardia Costiera ellenica è intervenuta per accompagnare l’imbarcazione in porto a Kassos.

Tragedia all’Aegean 600. “Riteniamo che il nostro compagno di squadra sia stato sfortunatamente colpito dal timone della barca”, ha dichiarato lo skipper Andrii Prokopenko. “L’acqua intorno alla barca era piena di sangue a causa dell’impatto e abbiamo fatto del nostro meglio per curare questa grave ferita. Siamo sconvolti da questo terribile incidente”.

Organizzatori: “Noi attenti alla sicurezza degli equipaggi”

Sorpresi e sconfortati gli organizzatori della Aegean 600 in seguito alll’accaduto. “Prendiamo molto sul serio la preparazione alla sicurezza”, ha dichiarato Ioannis Maragkoudakis, Commodoro dell’Hellenic Offshore Racing Club (HORC). Per questo motivo offriamo seminari e forniamo una guida completa e informativa sia sulla sicurezza che sulle condizioni meteorologiche di questa regata, per aiutare i team a rispettare le norme di sicurezza e a conoscere meglio questo percorso. Tuttavia, a volte gli incidenti possono accadere, come oggi. Noi e tutti i partecipanti all’evento piangeremo questa terribile perdita a bordo di “Heaven” ed estendiamo le nostre più sentite condoglianze agli amici e alla famiglia di questo velista scomparso.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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