Burrasca alla Rolex Middle Sea Race: venti a 60 nodi e 30 ritiri

Maltempo alla Middle Sea Race, regata off shore con partenza da Malta e periplo della Sicilia. Nel primo giorno di regata ci sono stati 30 yachts ritirati su 112 iscritti.

Una violenta tempesta si è abbattuta sulla flotta della Rolex Middle Sea Race, regata d’altura di 606 miglia tra le più prestigiose del Mediterraneo con partenza e arrivo a Malta, dopo aver effettuato il periplo in senso antiorario della Sicilia. Il fenomeno meteo con un fronte temporalesco, o meglio un “downburst”, ossia un groppo con raffiche di vento verticali da ogni direzione, come quello che lo scorso agosto ha affondato il Perini Navi “Bayesian”, ha investito la flotta nella prima sera di regata partita il 19 ottobre, con picchi segnalati fino a 70 nodi.

A causa delle condizioni meteo proibitive sono già stati registrati oltre 30 i ritiri su 112 yachts iscritti alla Middle Sea Race. Tra le barche costrette ad abbandonare la regata per danni alle vele o all’attrezzatura, si segnala anche una delle favorite della vigilia della partenza, il Wally 93 “Bullitt”, vincitore in IRC overall nella scorsa edizione che a bordo aveva anche Checco Bruni, reduce dalla Coppa America su “Luna Rossa”.

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Flotta rimasta divisa in tre gruppi

Hanno invece doppiato da poco l’isola di Favignana i battistrada, ossia il 100 piedi “Black Jack” e “Skalliwag” in un avvincente duello testa a testa. Il resto della flotta della Middle Sea Race è divisa in tre blocchi: dietro ai due cabinati di 100 piedi c’è un gruppetto di barche che li inseguono, tra cui si segnala già a Favignana l’ottimo Tp 52 “Red Bandit”.

A seguire c’è un gruppo di barche a largo di Palermo che è venuto fuori bene dalla prima parte di regata, ma adesso è rallentato nella bonaccia. E poi c’è un altro gruppo, di barche più piccole e alcune più grandi che sono invece rimaste attardate nella prima fase, sotto i temporali, e adesso sta ancora approcciando Stromboli. Difficile al momento fare previsioni per la classifica overall, ma la sensazione è che i 100 piedi e i loro inseguitori più vicini possano fare il break anche in tempo compensato.

Nella Sicilia meridionale si è creato infatti un flusso da Sud che consente un avanzamento lento ma costante alle barche che stanno in testa alla flotta. Il gruppo dei cabinati di piccola e media lunghezza invece è quasi totalmente fermo, e sembra ci resterà ancora per diverse ore. L’attuale record della Middle Sea Race monoscafo è il punto di riferimento di 40 ore, 17 minuti e 50 secondi stabilito nel 2021.

David Ingiosi

Giornalista professionista, appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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