Il Cavallino Rampante svela i primi due nomi del team che affiancherà il Project Leader Enrico Voltolini nel rivoluzionario progetto da 100 piedi. Un’unione di talento olimpico, visione ingegneristica e doti oceaniche per portare la tecnologia di Maranello sulle rotte più estreme del pianeta.
La vela d’altura si appresta a vivere una trasformazione epocale. Il progetto Ferrari Hypersail, che mira a trasferire il DNA tecnologico, l’eccellenza ingegneristica e lo spirito competitivo di Maranello sui campi di regata planetari, compie un passo decisivo con l’annuncio dei primi velisti di livello mondiale coordinati dal Project Leader Enrico Voltolini.
Non si tratta semplicemente di comporre un equipaggio per guidare un monoscafo full-foiling da 100 piedi, ma di formare una vera e propria squadra di collaudo ad altissima precisione. In una sfida oceanica che spinge oltre i confini attuali l’idrodinamica e la meccanica, ogni marinaio deve trasformarsi in uno sviluppatore: la capacità di guidare lo scafo al limite deve combinarsi con una profonda sensibilità analitica per raccogliere, interpretare e validare il flusso costante di dati destinato ai tecnici e agli ingegneri in Italia.

Voltolini alla regia: la sintesi perfetta tra mare e ingegneria
A dirigere le operazioni sullo scafo e a fare da ponte costante con il reparto corse di Maranello è Enrico Voltolini. Nel suo ruolo di Project Leader, Voltolini riveste una funzione strategica: orchestra la formazione della squadra, traccia le linee guida dello sviluppo sportivo e supervisiona la convergenza tra la risposta reale della barca tra le onde e le simulazioni teoriche dei progettisti.
La visione alla base di Hypersail richiede un approccio integrato in cui l’intuito del marinaio incontra la precisione analitica. Voltolini sottolinea come dominare un’imbarcazione concepita per volare sull’oceano vada ben oltre l’abilità tattica o la potenza fisica al timone e ai winch: serve un’intelligenza nautica raffinata, capace di gestire e affinare soluzioni tecnologiche mai viste prima in mare aperto.

Giulia Conti: la regina del foiling al timone
Per la gestione e lo sviluppo dei complessi sistemi di volo e dell’automazione di bordo, la scelta è ricaduta su uno dei talenti più luminosi e vincenti del panorama velico globale: Giulia Conti. Il suo curriculum parla da sé: quattro partecipazioni ai Giochi Olimpici, un titolo mondiale ed europeo nella classe 49er FX nel 2015 e il trionfo storico al timone del team italiano nella prima edizione della Women’s America’s Cup nel 2024.
Nel laboratorio volante di Hypersail, Giulia Conti si occuperà di coordinare le sessioni di test sia al simulatore sia durante l’intenso programma di prove in acqua. La sua straordinaria capacità di cogliere la dinamica di scafi ad altissima velocità sarà fondamentale per affinare i software e gli attuatori elettronici che governano l’assetto del 100 piedi. Per la velista romana, l’obiettivo non è sostituire la sensibilità dell’uomo con i computer, ma creare l’armonia perfetta in cui l’innovazione digitale permette al marinaio di spingere le prestazioni fino al limite assoluto in totale sicurezza.
Shannon Falcone: anima oceanica e gestione delle sfide estreme
A completare questo primo nucleo operativo arriva la solida esperienza oceanica di Shannon Falcone, figura di spicco della vela d’altura con sei campagne di America’s Cup e un palmarès costellato di trionfi nelle regate più dure al mondo. Dalle iconiche vittorie e record nella Sydney-Hobart, Transpac e Newport-Bermuda al timone del Maxi Comanche, fino al leggendario e tuttora imbattuto primato di traversata oceanica sulla New York-The Lizard, Falcone porta in dote una profonda conoscenza dei limiti strutturali ed umani nelle navigazioni estreme.
A bordo di Hypersail, Falcone metterà a disposizione il suo bagaglio tecnico sia durante le uscite in mare sia nel coordinamento delle attività dello shore team di terra. A lui è affidata la definizione delle procedure di sicurezza e dei protocolli operativi destinati ai passaggi più critici nelle regate attorno al globo. La sua filosofia parte da un presupposto chiaro: quando si affrontano l’oceano e la velocità pura, il coordinamento perfetto tra l’equipaggio di coperta e la squadra di supporto è la chiave fondamentale per consentire al veliero di esprimere tutto il suo potenziale.
Un laboratorio d’altomare per riscrivere le regole della vela
Con l’ingresso di Giulia Conti e Shannon Falcone al fianco di Enrico Voltolini, il progetto Ferrari Hypersail entra nel vivo della sua fase operativa. Questo primo tassello dimostra chiaramente la natura della sfida: fondere la cultura agonistica della vela d’altissimo livello con la cultura dell’innovazione tecnologica automobilistica, ponendo le basi per una nuova era della navigazione d’altura sui foil.
