Bentornata Brava, restaurata la mitica barca della Classic IOR

Un velista olandese, grande appassionato della Classe IOR, ha acquistato la leggendaria “Brava”, progetto del 1980 di Andrea Vallicelli, sottoponendola a un importante restauro conservativo.

Alcune barche hanno il dono di resistere al tempo. E questa dote è del tutto meritata nel caso di “Brava”, il leggendario scafo disegnato nel 1980 da Andrea Vallicelli per l’armatore Pasquale Landolfi e vera regina della Classe IOR. Una barca capace di vincere nel biennio 1982-1983 qualunque regata di classe, compresa l’edizione del Fasnet.

Dopo una lunga e prestigiosa carriera, compresi diversi passaggi di mano, nel 2023 “Brava” era stata messa in vendita. Le sue condizioni a distanza di anni, nonostante le cure, erano piuttosto pessime: lo scafo aveva qualche crepa, batterie e cablaggi erano marci, i legni degli allestimenti, così come le luci e tutta l’elettronica, oltre alle componenti idrauliche, erano completamente andate. Rimanevano però quel nome leggendario, il design all’avanguardia e soprattutto la costruzione di assoluta qualità.

Brava

Obiettivo: riportarla al vecchio splendore

Ad acquistarla è stato un velista olandese, nonché grande appassionato di IOR, Edwin Visser con un obiettivo ben preciso: restaurarla completamente mantenendola fedele al progetto originale, usarla per farci scuola vela con i giovani e infine per una volta ancora riunirne il vecchio equipaggio. Venduto il suo cabinato da crociera di 44 piedi, Edwin Visser è andato a prendere “Brava” in Svezia e l’ha portata in Olanda via mare. Dopodiché l’ha sottoposta a un importante restauro conservativo.

Ha sostituito tutte le manovre fisse e correnti e ha restaurato i winch. Ma ha anche riportato al vecchio splendore gli interni, compresi gli impianti e tutte le componenti idrauliche. Persino le vele, ben 36 diverse di cui 12 spinnaker, sono state restaurate a dovere rispettando i piani originali.

Insomma, quella di Edwin Visser è stata un’operazione animata da grande passione e rispetto. Che non solo ha ridato vita a un capolavoro dello yachting moderno, ma le ha donato nuova vita, facendola conoscere alle nuove generazioni e tramandandone la bellezza.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

No Comments Yet

Leave a Reply

Your email address will not be published.