Barca in vetroresina o gommone? Questo è il dilemma…

Barca-o-gommone

Per coloro che si avvicinano alla nautica da diporto prima o poi sorge il fatidico dilemma: acquistare un natante in vetroresina oppure un gommone? In realtà sono due mezzi diversi per concezione, materiali, spazi e volumi, senza contare i costi. Ma ciò che fa davvero la differenza è l’approccio alla navigazione…

Cosa mi compro una barca in vetroresina o un bel gommone? I diportisti neofiti a caccia di suggestioni marinaresche spesso si trovano di fronte a questo dubbio. Al di là del budget, che come vedremo non è da sottovalutare, a influenzare davvero la scelta di acquistare un gommone oppure optare per una barca in vetroresina sono le esigenze di navigazione, il proprio approccio all’andar per mare, le attività che si volgono a bordo e la durata delle uscite.

Cerchiamo allora di vedere le relative caratteristiche tecniche, l’ambito di navigazione, le qualità nautiche, i vantaggi e gli eventuali svantaggi di barche rigide e battelli gonfiabili, diciamo dai 5 ai 9 metri di lunghezza.

Gommoni

Gommoni più cari delle barche del 20 per cento

Sul fronte dei prezzi di barche rigide e gommoni negli ultimi venti anni il mercato nautico ha subito una netta inversione di tendenza. Se si vanno a spulciare i listini dei prezzi al pubblico, salta immediatamente all’occhio che i gommoni oggi costano tendenzialmente un 20 per cento in più rispetto alle barche in vetroresina. Tra la fine degli Anni 70 e l’inizio degli Anni 80 il gommone è stato il primo mezzo da diporto veramente popolare e alla portata di tutte le tasche: era economico, di dimensioni contenute, carrellabile e comunque facilmente stivabile. Oggi questa tipologia di barca si è completamente rivoluzionata.

I gommoni moderni sono mezzi dalla struttura molto complessa che fanno impiego di materiali hi-tech, tessuti morbidi e super resistenti abbinati a strutture rigide in vetroresina o carbonio, come la chiglia. La verità è che i gommoni di ultima generazione hanno una struttura simile a quella di una barca, infatti molti potrebbero navigare anche senza tubolari. Tutta questa costruzione ricercata e design avveniristici si traducono naturalmente in budget più alti. Al contrario le classiche barche in vetroresina hanno conosciuto sì un’altrettanto innovativa evoluzione in termini di progettazione e uso dei nuovi materiali ma l’oscillazione dei prezzi non ne ha risentito in maniera così evidente. Inoltre con la recente crisi del settore nautico il prezzo dei modelli usati di barche in vetroresina è sceso tanto.

Open boat

Barche rigide: le gioie di un daysailer

Nel panorama delle piccole imbarcazioni in vetroresina il neofita si trova di fronte alla scelta di acquistare tre tipologia di natanti: cabinati, barche Open e Fisherman, veloci barche “da pesca”. Il classico cabinato a motore offre il massimo del divertimento con il minimo della spesa, ma garantisce anche prestazioni brillanti. In Italia è una categoria di barche che è andata molto di moda fino agli Anni 90 e che adesso sta tornando alla grande sul mercato con i nuovi modelli daycruiser di prestigiosi cantieri. Sono natanti che uniscono le esigenze di chi è appassionato di pesca ma nel contempo porta con sé gli amici o la famiglia. Quindi sono barche dotate di volumi contenuti e una piccola abitabilità sotto coperta che permette di stivare piccoli oggetti e addirittura schiacciare un pisolino durante le ore più calde della giornata.

Cabinato in vetroresina

Open e Fisherman, sempre più confortevoli

Anche barca “Open” rappresenta una soluzione ideale per le uscite in mare con la famiglia e per il diportista che vuole semplicità nelle manovre e praticità grazie a un mezzo poliedrico, versatile, economico e pronto all’uso in tutte le situazioni. Il classico layout di queste barche offre una pilotina in posizione centrale, un ampio prendisole sulla tuga a prua e sedili nella zona poppiera.

I classici Fisherman, sono invece barche concepite principalmente per la pesca, anche se oggi tendono ad avere dotazione che la rendono molto più confortevoli e adibite anche ad uscite con la famiglia. Sviluppatesi negli Stati Uniti, hanno raggiunto una grande popolarità in tutto il mondo grazie alle loro ottime doti marine e le eccellenti prestazioni. Hanno carene a V profonde per garantire stabilità di navigazione e affidabilità anche con mare mosso. Montano solitamente propulsori molto potenti, per riuscire a spostarsi velocemente in caso di maltempo o per cambiare zone di pesca.

Gommoni in banchina

Gommoni moderni: mezzi hi-tech dalle alte prestazioni

Per quanto riguarda invece il mercato dei gommoni esistono in commercio vari tipi di battelli pneumatici: i gommoni completamente gonfiabili, compresa la chiglia, e quelli con la chiglia rigida RIB/RHIB (Rigid-Hulled Inflatable boat). Quelli con chiglia pneumatica sono battelli molto essenziali e soprattutto agevoli da trasportare e stivare. Naturalmente hanno prestazioni marine molto ridotte per cui li escludiamo da questa discussione. Molto più performanti e versatili sono i gommoni RIB che riescono a sopportare maggiori stress meccanici e navigazioni più impegnative. La loro più importante caratteristica è l’inaffondabilità data dalla struttura gonfiabile dei tubolari. Ma anche quanto a prestazioni non sono da sottovalutare. Un gommone ben progettato e costruito fornisce ottime performance anche con basse motorizzazioni grazie al fatto di essere più leggero.

Tubolari gommone

I vantaggi indiscussi dei tubolari

La grande differenza del gommone con le barche in vetroresina è proprio la presenza dei tubolari che presentano una lunga serie di vantaggi. Innanzitutto il tubolare anche su mezzi di grandi dimensioni, svolge la funzione di un utile e altamente resistente parabordo fisso che agevola le manovre di entrata e uscita dal posto barca.
Basti pensare alla differenza tra dovere necessariamente ricorrere all’aiuto di qualcuno dell’equipaggio che deve allestire i parabordi durante la manovra di accosto e invece la serenità di procedere in autonomia, potendo anche appoggiarsi senza danno alle barche accanto. Per contro con una barca convenzionale un’eventuale manovra errata potrebbe costare molto in termini di danni, riparazione di gelcoat, modanature, anche per un banale piccolo urto.

Ma i vantaggio dei tubolari non finiscono qui. 
Non dimentichiamo, inoltre, come il tubolare costituisca un’importante riserva di galleggiamento in caso di falla o di una malaugurata “via d’acqua”: che questa dipenda da una presa di mare quando il mezzo è lasciato all’ormeggio o da un oggetto che dovesse venire colpito in velocità durante la navigazione. Con un gommone si avrà sempre la sicurezza di avere dei volumi di galleggiamento in più su cui poter contare.

Senza trascurare poi il fatto che il tubolare è anche una lunga, ininterrotta zona morbida dove sedersi, sdraiarsi, chiacchierare. Quando si è ormeggiati in rada, infine, in un gommone ben progettato nel quale il tubolare almeno a poppa tocchi l’acqua, lo smorzamento del rollio rispetto a una barca convenzionale è significativo e molti di coloro che hanno sempre sofferto il mal di mare su una barca, fermi all’ormeggio su un gommone non lo soffrono più.

Timoneria

Sicurezza e doti marine premiano i gommoni

Le principali differenze tra una barca e un gommone con chiglia rigida al di là della presenza dei tubolari vanno ricercate principalmente nella configurazione generale del mezzo, nell’architettura e nelle disposizioni di coperta, nelle linee d’acqua, nelle diverse tipologie di carene adottate, nel dimensionamento strutturale e nei materiali impiegati. Baricentro basso e pesi ridotti, carene “performanti”, tenuta di mare e stabilità eccezionali, strutture dello scafo resistenti realizzate con materiali compositi avanzati, l’assoluta inaffondabilità sono solo alcune delle caratteristiche che hanno da sempre reso i gommoni a chiglia rigida i mezzi ideali per tutti quegli impieghi gravosi tipici per esempio dell’utilizzo professionale e militare. Nell’uso diportistico, tutto ciò si traduce in elevate prestazioni, anche con mare agitato, sicurezza e confort sia in navigazione che all’ormeggio, in consumi ridotti e costi di gestione più contenuti e non ultimo nel piacere di condurre un mezzo sportivo e divertente che a dispetto delle dimensioni ha la manovrabilità e l’agilità di una moto d’acqua.

Poppa gommone rib

Qualità di navigazione e capacità di carico

Ma è sul comportamento in navigazione che i benefici diventano ancor più importanti. L’incremento di stabilità trasversale rende difatti il mezzo estremamente sicuro e anche nelle virate più strette effettuate ad elevata velocità, un gommone eseguirà un accostata decisa e stabile e la presenza del tubolare garantirà sempre un sicuro appoggio sull’acqua. Durante la navigazione con mare “formato”, inoltre, si avrà sempre la certezza di poter ricadere dall’onda con il giusto assetto, potendo contare sull’elevatissima stabilità trasversale che solo un gommone può garantire.

Anche la capacità di carico passeggeri di un gommone è maggiore di quella di una barca, non soltanto per la leggerezza del natante, ma perche i tubolari sono delle comode sedute che circondano il piano di calpestio. Proporzionalmente però, all’aumento della capacità di carico passeggeri diminuisce la capacità di stivaggio.

Pilotina rib

Comfort e ampi volumi a favore delle barche rigide

Insomma per quanto riguarda le prestazioni, la versatilità, la sicurezza, il gommone rappresenta un’ottima scelta. Viceversa in termini di abitabilità, dati i volumi maggiori e le possibilità di stivaggio le barche in vetroresina sono probabilmente l’opzione ideale. È anche vero tuttavia che tutta questa abitabilità non sempre è indispensabile se non si fanno uscite lunghe. E grandi volumi si traducono inevitabilmente in peso e consumi maggiori. Ecco perché è importante considerare le proprie esigenze di navigazione per decidere cosa acquistare.

Se vogliamo navigare comodi, portarci tutto dietro, portarci dietro amici e famiglia, avere spazi riparati e non ci importa di essere più lenti, avere manovre più complesse perché vogliamo passare più tempo possibile in mare allora la barca in vetroresina è la scelta giusta. Se al contrario quello che ci serve realmente in mare sono ampi spazi esterni per prendere il sole, stare costantemente a contatto con il mare e avere un mezzo leggero e agile che consenta spostamenti rapidi e sicuri, allora si opterà senza dubbi sul gommone.

 

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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