Ascoltare la storia di Moitessier in podcast fa sognare

A Bernard Moitessier, vagabondo dei mari e ispiratore per migliaia di appassionati di una vela romantica, zingara, irriverente e meravigliosamente ribelle è dedicato il progetto “Rumore di mare”, un podcast che racconta in 9 episodi il lungo percorso di formazione, come uomo e come marinaio, di questo grande navigatore francese.

Il navigatore francese Bernard Moitessier attraverso la sua vita, le sue barche, il suo modo di straordinario di navigare e raccontare il mare per primo ha segnato il manifesto di una vela romantica, zingara, irriverente, maledettamente ostinata e meravigliosamente ribelle. Una filosofia che ha rapito il cuore di migliaia di appassionati in tutto il mondo che ne hanno seguito le gesta e continuano a farlo ancora oggi. Perché no, magari attraverso piattaforme nuove, come per esempio il podcast. Proprio a Moitessier infatti è dedicato il progetto “Rumore di mare”, un podcast che racconta in 9 episodi il lungo percorso di formazione, come uomo e come marinaio, di questo grande navigatore francese.

Moitessier in podcast

Moitessier, l’hippy degli oceani che inseguiva la libertà

Quando ancora i podcast non esistevano, negli Anni 50 del Novecento, Moitessier salpa in solitario senza alcuna preparazione per vagabondare nei mari tropicali, finendo per diventare uno dei più importanti marinai del suo tempo. Un navigatore incredibilmente ostinato e tenace, un uomo tormentato, ma in grado di affrontare e di superare innumerevoli difficoltà per inseguire il sogno della libertà degli oceani. Ma la vita intera di Bernard Moitessier è un inno alla libertà. Il suo desiderio di navigare per il mondo, di essere sé stesso a qualunque costo, di inseguire un ideale di purezza, di rimanere fedele solo all’oceano, cosa sono se non l’espressione di uno spirito sfacciatamente libero? Il vagabondo dei mari, il velista solitario, l’hippy degli oceani, così lo chiamavano all’epoca.

Ma la voglia di libertà per Moitessier è soprattutto un atto di ribellione verso la società occidentale infarcita di consumismo e devota al dio denaro. Il navigatore francese dice no ai falsi Dei contemporanei attraverso un gesto simbolico che è entrato nella storia. Nel 1969 quando era in testa alla flotta nella regata Golden Globe Race, il giro del mondo in solitario, invece di tornare vincitore in Europa, incassare il premio di 5.000 sterline e la gloria, Moitessier decide di abbandonare la competizione e continuare a navigare per “salvarsi l’anima”, come spiega nel libro La lunga Rotta. Incrocia una nave, la fa fermare, consegna al comandante un messaggio in cui dice di rinunciare alla regata e sparisce verso i mari del Sud. Quella rinuncia al successo in nome della purezza della navigazione è uno dei momenti più intensi dello sport velico, uno strappo clamoroso, una sfida sublime, un colpo di genio che lascia sbigottito il mondo e trasforma Moitessier in un idolo.

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Moitessier podcast

Un podcast in 9 puntate per rivivere quel sogno

C’è tutto questo nel progetto di Moitessier in podcast di “Rumore di mare”, una produzione indipendente firmata da Fabio Berio, skipper e fondatore dell’associazione sportiva Mainè e Docente di Storia all’Università degli Studi di Milano. Nei nove racconti la voce di Bernard Moitessier è di Marco Bonadei, mentre la voce di Marthe Moitessier nel primo episodio e di Françoise Moitessier negli altri è di Corinna Agustoni.

Di “Rumore di mare” esiste già un trailer ascoltabile su Spreaker, la piattaforma per la pubblicazione e distribuzione di podcast, oppure su Apple podcast e Spotify. O ancora, direttamente su rumoredimare.it. Mercoledì 21 sarà disponibile il primo episodio, a seguire ogni mercoledì gli altri. Ascoltare la vita di Moitessier farà sognare in grande…

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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