L’azienda italiana di cime per la nautica Armare Ropes ha iniziato a produrre drizze e scotte dotate di certificazione “green”. E ha creato uno strumento accessibile a tutti per misurare l’impatto ambientale di cavi e cordami che si usano in barca.
Il mondo della nautica è sempre più sensibile al tema della sostenibilità ambientale. Progettisti, cantieri e industrie del settore da anni ormai cercano di orientarsi verso soluzioni ecologiche che riducono il proprio impatto sul pianeta. Lo stesso ciclo vita dei prodotti, le possibilità di riutilizzo, le certificazioni “green”, sono tutti concetti che ormai entrano a pieno titolo nei processi creativi e produttivi non solo di scafi e attrezzature, ma di tantissimi accessori complementari. Come per esempio le cime da barca.
Proprio come la vetroresina di una carena e i materiali compositi di una vela, anche cime e cordami di nuova generazione sono realizzati con materiali che derivano dalla plastica e dal petrolio. Di sicuro inquinano anche loro e a bordo di ogni barca ci sono decine di metri di questi cavi per manovrare le drizze e le scotte, così come per effettuare ormeggi e ancoraggi. Ma a quanto ammonta questo inquinamento?

Armare Ropes lancia la certificazione EPD per le sue cime
Armare Ropes, azienda italiana di Udine che produce cime e cordami tecnici per la nautica e che tra l’altro è partner di Emirates Team New Zealand in America’s Cup, ha di recente fatto un grande passo avanti in tema di evoluzione “green”. È infatti la prima azienda nautica al mondo a certificare due EPD (Environmental Product Declaration) dei suoi componenti. Non solo, ma ha anche creato uno strumento a disposizione dei velisti per verificare l’impronta ambientale delle cime che usano in barca.
L’EPD, acronimo di Environmental Product Declaration (Dichiarazione Ambientale di Prodotto), è una certificazione che fornisce informazioni trasparenti e precise sull’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. Viene rilasciata dopo un’analisi dettagliata che valuta diversi aspetti, come per esempio il consumo di risorse, le emissioni di CO2, l’energia utilizzata e la produzione di rifiuti. In questo modo aiuta i consumatori a fare scelte più sostenibili sui propri acquisti e l’uso di un determinato prodotto.
Le cime con certificazione EPD (Environmental Product Declaration) sono quindi il frutto di un processo che valuta e certifica l’intero ciclo di vita delle cime in termini di impatto ambientale. Per quanto riguarda Armare Ropes, a ricevere questa certificazione sono al momento due prodotti in catalogo: le cime Star (diametro 10 mm) e Dyneforce 78 (diametro 6 mm).

Come misurare l’impatto ambientale delle cime
Il team di Armare Ropes ha quindi creato un calcolatore dell’impronta ambientale (EFC, Environmental Footprint Calculator) che fornisce ai velisti uno strumento intuitivo per analizzare e confrontare le prestazioni tecniche ed ecologiche delle proprie cime.
Oltre a calcolare l’impronta di carbonio, il nuovo strumento offre una visione più ampia dell’impatto ambientale complessivo, valutando l’intero ciclo di vita (LCA – Life Cycle Assessment). Grazie a questo strumento, è possibile prendere decisioni consapevoli in fase d’acquisto, soprattutto se si desidera ridurre l’impatto ecologico delle proprie navigazioni
Usare il simulatore EPD è semplice!
Il calcolatore è basato sullo stesso modello matematico delle EPD verificate di Armare, e fornisce analisi specifiche per valutare l’Ecodesign di cime di diverso diametro, calcolando l’impatto ambientale di 100 metri di cima. Ogni cima prodotta da Armare potrà essere dotata di informazioni relative alla sua impronta ambientale, e su richiesta potranno essere emesse specifiche EPD su altri prodotti, a seconda delle esigenze dei clienti.
Per fare una simulazione con il calcolatore EF vi basta cliccare qui
https://mappingsustainability.eu/environmental-footprint-calculator/
