Anche il governo spagnolo approva il noleggio occasionale

Una nuova legge spagnola consente il noleggio occasionale di imbarcazioni private per 3 mesi l’anno. Richieste e autorizzazioni in via telematica saranno gestite dalla Marina Mercantile.

Gli armatori di barche private battenti bandiera spagnola potranno noleggiare temporaneamente la propria unità. Il governo spagnolo infatti con il Regio Decreto 186/2023 del 21 marzo ha approvato la nuova legge sul noleggio occasionale. La norma stabilisce che i proprietari di imbarcazioni private possono richiedere, a partire dal 1 luglio 2024, il passaggio da uso privato a commerciale per un massimo di 3 mesi l’anno, durante i quali è consentito loro di esercitare attività di noleggio.

Anche la Spagna dunque adotta quello che in Italia è definito “noleggio occasionale” e che consente, con alcune limitazioni e previa comunicazione alle autorità e all’Agenzia delle Entrate, di affittare la propria imbarcazione. Nel paese iberico i permessi per tali autorizzazioni temporanee saranno trattati dalla Direzione Generale della Marina Mercantile entro 15 giorni dalla loro iscrizione all’anagrafe dell’ufficio telematico convenzionato con il Ministero dei Trasporti, Mobilità e Agenda Urbana.

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Obiettivo: incentivare turismo nautico nel Paese

Per sfruttare la nuova norma i proprietari di navi e imbarcazioni da diporto spagnoli devono richiedere un’autorizzazione per il passaggio temporaneo da uso privato a commerciale della barca. Il solo limite è che la destinazione commerciale non potrà superare il periodo di 3 mesi l’anno. Le domande andranno presentate per via telematica. Non è chiaro al momento se la possibilità sarà riservata alle barche con bandiera spagnola o sarà consentito presentare domanda anche a barche con altre bandiere dell’Unione Europea.

La nuova normativa tuttavia ha subito sollevato le critiche delle associazioni di charter e di noleggio che accusano il noleggio temporaneo di consentire a chiunque di esercitare l’attività nei periodi di maggior richiesta, ovvero l’alta stagione estiva. E c’è chi ha parlato di “legalizzazione delle imbarcazioni pirata”.

noleggio occasionale

Come funziona il noleggio occasionale in Italia

Il noleggio occasionale d’imbarcazioni e navi da diporto in Italia è regolato dall’articolo 98 del 9 agosto 2013 e può essere attuato da proprietari che affittano barche a terzi per un periodo non superiore ai 42 giorni l’anno. A differenza del noleggio ordinario, il noleggio occasionale non è un’attività commerciale e perciò gode di tassazioni agevolate.

L’obbiettivo del noleggio occasionale secondo il legislatore italiano è quello d’incentivare la nautica da diporto e il turismo permettendo agli utilizzatori a titolo di leasing di noleggiare la propria imbarcazione occasionalmente. Ciò avviene senza applicazione dell’Iva, ma con versamento fiscale o “imposta sostitutiva” del 20 per cento sul prezzo del noleggio. Per poter usufruire del noleggio occasionale la barca deve obbligatoriamente essere iscritta ai registri nazionali, quindi sono esclusi i natanti da diporto fino a 10 metri, salvo eccezioni.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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