Dopo lo stop a tutte le regate a competizioni intorno al mondo, la piattaforma Virtual Regatta organizza The Great Escape, transatlantica in solitario dalla Francia ai Caraibi. Sono già oltre 50.000 gli appassionati pronti a sfidarsi al Pc e tra loro grandi nomi della navigazione oceanica.

Per chi ama il mare, le barche, la navigazione, gli orizzonti aperti è ancora più difficile rimanere relegati in casa e rinunciare a quel meraviglioso profumo di libertà che infonde la vela. Di giorno in giorno cresce l’astinenza e l’unico desiderio è quello di uscire dall’incubo del Coronavirus, uscire di casa e allontanarsi da tutto questo fracasso sordo e immobile. Ci vorrebbe una fuga, anzi una grande fuga, come quella di Steve McQueen. Solo che in mare.

E allora perché non provare a fuggire anche solo virtualmente? L’hanno chiamata proprio così, The Great Escape, ed è una transatlantica in solitario a vela dalla città francese di La Rochelle all’isola di Curacao (Caraibi). Una regata virtuale per tornare a respirare anche da casa l’oceano sconfinato.

Appassionati e professionisti della vela, tutti al pc

Sono oltre 50.000 i giocatori iscritti che a colpi di mouse si sfideranno sulle 4.000 miglia del percorso, gareggiando in quattro classi: Ultimate, Imoca 60, Class 40 e Figaro Bénéteau 3. Tanti appassionati di vela naturalmente, ma anche molti grandi nomi della vela, che liberi dagli impegni al timone a causa dell’annullamento delle competizioni e degli allenamenti ufficiali possono partecipare a questa sfida sulle onde del web. Tra loro fuoriclasse del calibro di Armel Le Cléac’h, Samantha Davies, Boris Hermann, Vauchel Thibault Camus, Louis Burton, Amélie Grassi e Erwan Le Draoulec.

Condizioni meteo e strategia di regata: tutto reale

Per l’occasione Virtual Regatta la piattaforma che gestisce il gioco, ha dato a tutti i giocatori lo status di Vip. Gli “eSailor” avranno quindi a disposizioni previsioni meteorologiche estese oltre 120 ore, la possibilità di visualizzare 100 imbarcazioni e potranno personalizzare la carta nautica di base.

Tutti a giocare a fare gli skipper oceanici allora ma non solo: il simulatore infatti riproduce fedelmente le condizioni meteorologiche reali e molte condizioni e difficoltà riscontrabili in oceano Atlantico, quindi regate come questa non sono solo semplici giochi ma possono diventare vere opportunità per allenarsi e affinare la propria tecnica. L’ora di arrivo prevista per la prima barca che taglierà il traguardo ai Caraibi è il 31 marzo.

Certo regatare dal divano di casa o dalla scrivania non è come stare al timone di una barca reale: manca il sale addosso, il fragore dei frangenti, l’urlo del vento. Sicuramente però partecipare a The Great Escape mitigherà per un po’ l’astinenza da vela e ci sentiremo tutti come Steve McQueen.

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David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore e reporter per testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici

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