Addio Marc Lombard, uno dei padri delle barche a vela moderne

Marc Lombard, eclettico progettista pioniere nel mondo delle regate oceaniche e oggi designer per alcuni dei più importanti cantieri del diporto a vela, si è spento a 64 anni in seguito a una lunga malattia.

Lo studio di architettura navale Marc Lombard ha annunciato la scomparsa del famoso architetto, avvenuta il 18 settembre scorso. Figura brillante e prolifico, Lombard ha lasciato il segno nell’industria nautica francese, lavorando su tutti i fronti, dalle regate oceaniche agli yachts da crociera, dai monoscafi ai multiscafi, ed è stato il “papà” di una serie di imbarcazioni leggendarie.

Ecco le parole con cui il team dello studio di progettazione ha dato l’annuncio della scomparsa di Marc Lombard: “Siamo profondamente addolorati nell’annunciare la morte di Marc Lombard avvenuta ieri, 18 settembre. Marc stava lottando contro la malattia da più di due anni, con un’energia e uno spirito che gli erano molto simili. Marc e il suo team avevano pianificato il futuro di Lombard e l’azienda da lui fondata nel 1982 continua il suo lavoro con passione e dedizione, nonostante il nostro dolore e la nostra gratitudine”.

Marc Lombard

Un talento eclettico e una passione infinita

Grande appassionato di nautica, Marc Lombard era anche un progettista eclettico e versatile che nella sua lunga carriera ha esplorato e disegnato un’ampia gamma di yachts da regata, oltre a imbarcazioni prodotte in serie. Cruiser e racers, monotipi, catamarani oceanici di 60 piedi, così come i trimarani Orma e le prime barche Imoca per il Vendée Globe. Fu il trimarano “Ker Cadelac”, al comando dello skipper François Boucher, a segnare i suoi primi successi nelle regate oceaniche. Ma lombard ha disegnato anche i primi foil apparsi sui trimarani Orma.

Sul suo tavolo da disegno è nato anche il Figaro 2 che ha avuto una carriera eccezionalmente lunga. Marc Lombard è stato anche l’artefice di una lunga serie di successi del cantiere Jeanneau con il Sun Odyssey, poi del cantiere Bénéteau con l’Oceanis. Il suo nome è associato agli RM da lui progettati, ma il suo tocco è presente anche su Privilège, Black Pepper, Alubat, Neel e Nautitech. Pochi studi possono vantare un tale eclettismo e il portafoglio dell’architetto comprende anche barche a motore.

Lo studio di Marc Lombard presumibilmente porterà avanti il suo lavoro, ma la vela sicuramente perde uno dei padri delle barche moderne.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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