A Rapallo è stato inaugurato il nuovo marina turistico Carlo Riva

Distrutto dalla mareggiata del 2018, il porto turistico intitolato a Carlo Riva della città di Rapallo è stato protagonista di un progetto di ricostruzione e riqualificazione. Disponibili oltre 250 posti barca e tanti servizi nautici.

Molti appassionati di nautica e armatori ricorderanno la drammatica mareggiata che nell’ottobre del 2018 distrusse il porto di Rapallo provocando danni a banchine e a decine di imbarcazioni ormeggiate. Fu un brutto momento per la città e soprattutto per la comunità locale di diportisti. Oggi a distanza di 4 anni Rapallo chiude finalmente quel capitolo con l’inaugurazione del nuovo porto turistico Carlo Riva. Il progetto di riqualificazione ha trasformato il vecchio porto in una moderna struttura all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e ambientale.

Inaugurato nel 1975, il vecchio approdo di Rapallo è stato il primo porto turistico privato in Italia. Nacque da un’idea dell’ingegnere Carlo Riva, fondatore tra l’altro dei prestigiosi cantieri Riva di Sarnico. È a lui, anche nel nome, che il nuovo porto turistico della città ligure è dedicato con l’intento di portare avanti la sua visione di eccellenza.

Carlo Riva

Un progetto da oltre 70 milioni di euro

In seguito alla mareggiata del 2018 il porto aveva subito il crollo della diga foranea e danni significativi a tutto il bacino. Oggi non solo la diga foranea è stata completamente ricostruita, ma garantisce uno standard di sicurezza superiore a quello previsti dalla legge, proprio per far fronte alle nuove sfide del cambiamento climatico. A firmare il progetto di ricostruzione del nuovo porto, dal costo di oltre 70 milioni di euro, è stato l’architetto Susanna Scarabicchi, dello studio Tectoo, mentre i lavori sono stati gestiti dal gruppo Bizzi & Partners e realizzati da Savarese Costruzioni e Sales.

Il nuovo Porto Carlo Riva a oggi può ospitare fino a 250 imbarcazioni, con una lunghezza compresa da 7,5 a 60 metri e un pescaggio massimo di 5 metri lungo le sue nove banchine e pontili protetti. Il bacino offre inoltre una vasta gamma di servizi e strutture, inclusi distributori di carburante e infrastrutture per la ricarica delle auto e delle imbarcazioni elettriche.

Posti barca e servizi nautici

Tra le altre strutture presenti, vi è un nuovo parcheggio sotterraneo, ristoranti, bar, negozi di abbigliamento e attrezzature nautiche, un negozio di alimentari e servizi per le imbarcazioni. Inoltre, è prevista l’apertura di una Club House panoramica sulla banchina principale, con vista su Rapallo e sul mare. Sono state infine adottate misure per proteggere la flora e la fauna marine locali in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente.

David Ingiosi

Appassionato di vela e sport acquatici, esperto di diporto nautico, ha una lunga esperienza come redattore, reporter e direttore di testate nazionali e internazionali dove si è occupato di tutte le classi veliche, dalle piccole derive ai trimarani oceanici, compresi tutti i watersports.

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