Diventa operativo il nuovo Polo della Cantieristica nel porto di Cagliari. In uno spazio adiacente alle banchine sono già stati assegnati i lotti ad alcuni operatori, tra cui cantieri di mega yachts, laboratori artigiani e la nuova base tecnica del team Luna Rossa.
È ufficialmente operativo il nuovo Polo della Cantieristica della Nautica da Diporto del Sud Sardegna, inaugurato con l’assegnazione dei primi sei lotti produttivi nell’avamporto est del Porto Canale di Cagliari. Un progetto che punta a trasformare il capoluogo sardo in un punto di riferimento della nautica da diporto nel Mediterraneo.
La gara pubblica indetta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna (AdSP) ha attirato l’interesse di cinque operatori che si sono aggiudicati sei dei primi undici lotti messi a disposizione. I terreni e le infrastrutture assegnate sono destinate ad accogliere cantieri specializzati nella costruzione, manutenzione, rimessaggio e ricerca nautica, spingendo la Sardegna verso una nuova stagione di sviluppo industriale e tecnologico.
Dai cantieri mega yachts alla base di Luna Rossa
Tra le prime aziende ad avere ottenuto uno spazio nel nuovo Polo della Cantieristica ci sono nomi di rilievo nazionale e internazionale. Gordon’s Light Structures, insieme ai Cantieri di Olbia, porterà avanti un progetto ambizioso su due ampie aree dell’avamporto: una destinata alla costruzione e manutenzione di mega yachts di lusso, lunghi fino a 100 metri, e l’altra pensata per imbarcazioni di medie dimensioni. In entrambi i casi, verranno realizzate strutture moderne, con capannoni all’avanguardia e zone verdi progettate per integrarsi con l’ambiente costiero.
Ma il nome più importante è sicuramente Luna Rossa, il celebre team sportivo di vela che ha rappresentato l’Italia nelle ultime edizioni dell’America’s Cup. Con l’assegnazione di un’area di 27.000 metri quadri e due banchine, Luna Rossa investirà nella costruzione di un nuovo centro operativo dedicato non solo alla preparazione delle imbarcazioni da competizione, ma anche alla ricerca, progettazione e test dei nuovi prototipi.
Spazio anche alle piccole imprese
Il nuovo distretto della cantieristica non è riservato solo ai grandi nomi della nautica. Anche le piccole imprese avranno un ruolo centrale nella filiera produttiva. Tra gli aggiudicatari figurano infatti realtà locali, come il consorzio formato da Sa Perdixedda e SCA.FE Srl che avvieranno le proprie attività in due lotti retrostanti alle banchine principali con laboratori artigiani e officine dedicate alla manutenzione, alla riparazione e alla personalizzazione di imbarcazioni di piccole dimensioni, fino a 15 metri di lunghezza. Anche ICN Srl, impresa attiva nella costruzione navale e metallica, parteciperà al progetto con un lotto destinato a funzioni commerciali, senza accesso diretto al mare. La sua presenza rafforza l’obiettivo del polo: costruire un ecosistema integrato dove artigianato, industria e innovazione possano convivere e crescere insieme.
Una visione strategica per la Sardegna
Il polo punta a diventare un hub tecnologico nel cuore del Mediterraneo, capace di attrarre investimenti, creare occupazione qualificata e valorizzare il potenziale della blue economy. I restanti lotti saranno assegnati nei prossimi mesi, secondo gli stessi criteri pubblici stabiliti nel 2024. Intanto, con oltre 23 ettari di superficie e infrastrutture di ultima generazione, Cagliari si candida a essere capitale della nautica da diporto del futuro.
“Il processo di assegnazione dei lotti del distretto della cantieristica della nautica da diporto può considerarsi un successo storico che apre la strada ad una nuova stagione di crescita imprenditoriale ed economica per il Sud dell’Isola e non solo” ha spiegato Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna.

